Parma, 7 gennaio - La squadra mobile di Parma ha arrestato

un marocchino di quarant'anni per maltrattamenti e persecuzione nei riguardi della moglie, una trentenne della stessa nazionalità.

La vittima, una professionista affermata, manteneva il marito, che spendeva gran parte dello stipendio della moglie in alcolici.

La donna, quindi, oltre ad essere costantemente maltrattata, non aveva nemmeno il possesso dei soldi che guadagnava; stanca di subire continue violenze e soprusi, ha denunciato il marito nel 2013.

La decisione di denunciare è stata per lei molto sofferta, anche perché il marito era anche suo cugino. Il legame con lui, quindi, era doppio; uno matrimoniale, l'altro parentale.

Dopo tante sofferenze, la donna ha deciso finalmente di chiedere aiuto, ed è stata trasferita in un centro anti-violenza, dove ha portato anche i suoi figli.

Il marito, però, non si è arreso e ha iniziato a perseguitarla, commettendo il reato di stalking; si è persino recato nel posto dove lavora la donna. Qui, però, si è scontrato con il datore della moglie, il quale si è opposto al suo ingresso. Il marito lo ha aggredito. A quel punto, sono stati chiamati i carabinieri ed è stata sporta la denuncia.

Il violento è stato arrestato il 31 dicembre scorso; contro di lui è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare. Dovrà rispondere di stalking e maltrattamenti in famiglia.

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