bovino

BARI, 17 GENNAIO - E' stato indagato un uomo per l'omicidio di Bruna Bovino, la 

donna italo-brasiliana di 29 anni trovata morta il 12 dicembre 2013 a Mola di Bari, dove gestiva un centro estetico.

Tempo fa, la ragazza è rimasta implicata in un processo per induzione alla prostituzione, reato per il quale è stato accusato il suo ex datore di lavoro. Non solo, in passato ha anche avuto relazioni sentimentali finite male.

I risultati della prima autopsia effettuata sul corpo della donna hanno stabilito che si tratta di omicidio. La ragazza è stata uccisa nel centro estetico dove lavorava, e gli inquirenti hanno raccolto ogni materiale utile per arrivare all'ipotetico responsabile. 

Dopo aver commesso l'omicidio, arrecando alla vittima lesioni multiple, l'assassino avrebbe appiccato il fuoco nel locale, probabilmente per distruggere eventuali tracce collegate al delitto commesso; per questo, il corpo della vittima era semi-carbonizzato al momento del ritrovamento.

Gli indizi sinora raccolti conducono ad un uomo, che è stato iscritto nel registro degli indagati. Secondo quanto riporta l'Ansa, l'uomo avrebbe infierito sulla vittima utilizzando un punteruolo.

Sarà comunque eseguita un'altra autopsia per scoprire con più precisione i modi in cui è stato compiuto l'omicidio.

TAGS: