baby prostitute  Catania, 21 gennaio - Una trentasettenne di Catania è stata arrestata;

secondo le accuse, la donna avrebbe fatto prostituire la figlia, incassando i proventi e procurandole i clienti, dal gennaio del 2012 a giugno del 2013.

La ragazza, che adesso ha diciannove anni, allora era minorenne.

I Carabinieri della Compagnia di Noto hanno eseguito un ordine del Gip di Siracusa, con il quale è stato disposto l'arresto cautelare della donna.

La donna, presunta aguzzina di sua figlia, è stata condotta nel carcere di Catania. Dovrà rispondere di induzione e sfruttamento della prostituzione.

Se le accuse fossero confermate, questo sarebbe un nuovo caso che si andrebbe ad aggiungere a quello già noto delle cosiddette "Baby prostitute" di Roma, nel quale era coinvolta anche la madre di una delle minori.

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