amanda e raffaele 1Perugia, 31 gennaio -

Giovedì 30 gennaio verso le 22.00 è stata data lettura del dispositivo della sentenza riguardante l'omicidio di Meredith Kercher.

Com'era prevedibile, i due imputati sono stati condannati; Amanda Knox a 28 e Raffaele Sollecito a 25 anni di carcere.

A pesare sulla decisione è stata l'ultima sentenza della Corte di Cassazione, che ha stabilito che la precedente sentenza della Corte d'Appello che scagionava i due imputati era fortemente "contraddittoria e illogica".

Per Raffaele Sollecito è stato anche stabilito il divieto di espatrio, misura cautelare per evitare una possibile fuga all'estero del condannato, magari in Paesi con i quali l'Italia non ha stabilito nessun accordo in merito all'estradizione.

Il processo per l'omicidio di Meredith è iniziato nel 2007, anno in cui la studentessa inglese fu uccisa a Perugia (1 novembre 2007).

Il 6 novembre del 2007 Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Patrick Lumumba Diya vengono incarcerati. Amanda rilascia una falsa dichiarazione contro Patrick Lumumba, che si scoprirà poi essere totalmente estraneo ai fatti. Per la falsa dichiarazione Amanda è stata condannata per calunnia; questo fatto peserà non poco nel giudizio sulla sua colpevolezza. Patrick Lumumba viene rimesso in libertà nel novembre del 2007.

Rudy Hermann Guede, un altro imputato, viene condannato nell'ottobre del 2008 per aver ucciso Merdith in concorso con altre due persone. Rudy Guede è attualmente in carcere; dovrà scontare trent'anni, ridotti in appello a sedici.

Nel dicembre del 2009 Amanda e Raffale vengono condannati a 26 e 25 anni in primo grado.

Nell'ottobre del 2011 la Corte d'Appello assolve gli imputati. Amanda torna in America.

La Pubblica Accusa si appella alla sentenza e, nel marzo del 2013, la Cassazione stabilisce che il processo è da rifare.

Il 30 gennaio 2014 arriva per Amanda e Raffaele quest'ultima condanna.

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