berlusconirenzigiugno2014

L’attuale silenzio del pregiudicato Berlusconi ha un chiaro significato da sintetizzare con l’evidenza del declino irreversibile e la mancanza di argomenti con i quali ha sempre accusato “gli altri” dei suoi insuccessi: colpa dei traditori Fini, Casini e Alfano; colpa della magistratura di sinistra politicizzata; colpa della Corte di Cassazione  con i componenti comunisti maggioritari; colpa del Presidente della Repubblica identificato come “uno di loro”; colpa degli elettori che non capiscono la sua grande dimensione politica.

Togliendo a Berlusconi gli argomenti che lo hanno sostenuto, Renzi è riuscito  a tacitare Berlusconi, costringendolo all’angolo in attesa di un salvifico e improbabile “gong”.

M a per proseguire nella sua opera di rinnovamento, Renzi ha bisogno di unificare la presidenza del consiglio con la segreteria del PD, liberandosi  della necessità matematica di dialogare con il pregiudicato Berlusconi, facendolo ulteriormente risorgere dalle sue ceneri.

Fin qui, pur con i "distinguo" d'obbligo,  sembra proprio che Renzi stia riuscendo a vanificare  le diarree verbali di Berlusconi, togliendogli l'argomento che lo supportava: l'anticomunismo..

Berlusconi ha basato l’intera sua linea politica, imposta al suo partito, contro i comunisti, resuscitando una ideologia sconfitta dalla storia; B. è arrivato a confermare che i comunisti cinesi “mangiano i bambini”, previa sbollentatura.  Un metodo che si è confermato perdente nei fatti non realizzando nulla quando era in maggioranza e proseguendo nel nulla dall’opposizione.

Cosa è successo nella politica italiana tale da smontare il leitmotif dei comunisti che mangiano i bambini?

E’ successo, molto semplicemente, che è venuto fuori un bambino “che ha mangiato i comunisti”,  invertendo l'ordine dei fattori, che, in questo caso, ha cambiato il prodotto, vanificando gli sforzi di Berlusconi e del suo cerchio magico e dimostrando che il pericolo comunista non esiste , ove fosse ancora esistito, essendo finiti i comunisti negli ingranaggi distruttivi della rottamazione, del “bambino che se li è mangiati”.

Rosario Amico Roxas

Nessuna connessione internet