La notizia, piuttosto “pruriginosa” ,aveva richiamato l’attenzione dei mass media nazionali ed era rimbalzata in breve tempo su numerosi quotidiani on line e blog presenti sul web: in sintesi, un giovane avvocato  si era convertito al mondo del cinema hard, diventando protagonista di  successo di alcune pellicole porno,  per realizzare quei guadagni che la sua professione non era riuscito ad assicurargli nell’ultimo periodo.

Ma era tutto uno scherzo , un “pesce d’aprile” riuscitissimo, realizzato ad arte dall’avvocato più burlone del web, tale Eugenio Gargiulo, 44 anni di Foggia, già noto alle cronache nazionali per aver “confezionato” in passato altri mirabili innocenti scherzi che avevano ottenuto molto seguito e fortuna soprattutto in Internet.

Intervistato , il giovane legale foggiano, ha ammesso che l’idea del  fortunato “pesce d’aprile” gli era scaturita comunque da una considerazione di fatto e da una premessa purtroppo serissima, ovvero l’attuale profondissima crisi che sta attanagliando la nobile professione legale in questi ultimi anni e sta , nel contempo, “strangolando” le giuste velleità lavorative soprattutto degli avvocati più giovani, privi di uno studio legale di famiglia alle spalle.

La notizia vera è che , purtroppo, in questi ultimi tre mesi, circa trentamila avvocati sono stati costretti a cancellarsi dai rispettivi albi di appartenenza a causa delle spese aumentate a dismisura dalle recenti leggi del settore e , nel contempo, dalla diminuzione drastica degli incassi.

Alla stregua di questo contesto non proprio idilliaco, è apparso , pertanto, non proprio irrealistico, ad alcuni mass media nazionali,  che un giovane aitante avvocato, di bell’aspetto, potesse decidere , in questa situazione economica drammatica, di cercare fonti alternative di guadagno , magari più veloci come quella che può offrire il “recitare” in un film “a luci rosse”.

Ma, come già detto, il tutto è stato solo un riuscitissimo ed originale “pesce d’aprile” dell’avvocato foggiano Eugenio Gargiulo che, tuttavia, con tale burla ha voluto ancora una volta sottolineare la insostenibile situazione professionale nella quale ultimamente si dibattono decine di migliaia di giovani e valenti avvocati italiani, dimenticati dall’attuale Governo!

Foggia, 1 aprile 2015                                                

avv. Eugenio Gargiulo  

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