digos - repertorio

 

 

Milano, 28 aprile - Questa mattina la Digos ha sgomberato lo spazio occupato illecitamente da "Solidarietà Popolare", un comitato a base anarchica ubicato nella zona di Giambellino, situata a sud ovest di Milano.

Le perquisizioni sono avvenute in Via degli Apulei e in Via Odazio.

"Solidarietà Popolare" sarebbe legata anche ai comitati "No Expo".

Il blitz è cominciato all'alba ed è avvenuto, secondo quanto dispone il Testo Unico di Pubblica Sicurezza, in assenza di un decreto firmato dai magistrati.

Gli agenti della Digos hanno dichiarato di aver trovato, durante le perquisizioni, diverse armi, come mazze rinforzate, picconi, martelletti frangivetro, mazze semplici e con punta di ferro, e, infine, anche materiale per la costruzione di bombe molotov.

Secondo quanto dichiarato dagli agenti, gli antagonisti avrebbero voluto usare quelle armi per manifestare venerdì primo maggio, in occasione della giornata di apertura dell'Expo.

Durante lo sgombero gli occupanti sono insorti, e hanno urlato che manifesteranno energicamente il giorno dell'inaugurazione dell'Expo.

A questo proposito, il Comitato degli abitanti di Giambellino e Lorenteggio ha affermato sulla sua pagina Facebook: "Possiamo serenamente affermare che non sarà questa azione dello squadrismo legale in divisa a fermare la lotta popolare in quartiere né la determinazione di chi il 1 maggio lotterà con coraggio nelle strade di Milano".

La Digos ha identificato in tutto 26 persone; 6 sono italiane, 4 tedesche e 16 francesi. Solo cinque di loro avevano i documenti. 

Per il momento è stato arrestato solo un tedesco che, nella sua vettura, custodiva del materiale per fabbricare le bombe molotov. 

Tutti gli identificati saranno denunciati per illecita occupazione; per gli stranieri sarà anche applicato un provvedimento di allontanamento.