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Tre appuntamenti con artisti di respiro nazionale in cui la condivisione e la contaminazione di generi, in un caleidoscopio di immagini e vibrazioni, trasforma la musica in un boomerang di emozioni sonore laddove i protagonisti diventano alfieri dispensatori di culture.

Si riconferma questa la mission di HMP, Hub Music Project, l’associazione salernitana (composta da Nino La Torre, Gianluigi Palamone, Alfredo Siniscalco e Toto Valitutti) che nella sua sigla riconosce anche il nome dell’evento. Grandi nomi contraddistinguono la VI edizione, tante le novità.
La prima è sicuramente la location. Dopo aver toccato diverse prestigiosi luoghi salernitani, Hub Music Project ha deciso che questa estate tornerà a casa, lì dove tutto sei anni fa ebbe inizio: al Complesso Monumentale dello Spirito Santo di Capriglia, costruzione (forse) medievale, ex convento degli Agostiniani di Collereto. Oggi, totalmente restaurato ad opera del comune, si offre come uno dei luoghi più suggestivi e pregni di storia, dove dar vita ad eventi culturali di ampio respiro.
Si comincia il prossimo 17 luglio con gli Smoove & Turrell ed il loro inconfondibile nu soul e funk contemporaneo. La band, in Italia per lanciare il terzo album “Broken Toys”, ha fatto già il giro del mondo: suonati dalle radio, utilizzati in campagne pubblicitarie, videogiochi e serie televisive, specie negli Stati Uniti, hanno calcato i palchi più importanti d’Europa, come quello di Glastonbury (Inghilterra) dove, in occasione del famigerato Festival musicale e di spettacolohanno suonato di fronte a 10mila persone. Impronta apparentemente pop, influenze disco a metà strada tra blues, jazz, funk & soul, il sestetto riesce a realizzare un opera contemporanea dalla grande personalità. L’incasso della serata sarà devoluto alla mensa dei poveri di San Francesco.
A seguire, il 23 luglio, gli Almamegretta che ripartono dalle loro radici dub più profonde: una nuova esperienza live basata sulle tracce di Sanacore, un capolavoro assoluto di fusione fra reggae e tradizione napoletana, fra i migliori 100 album italiani di sempre, che ha restituito al gruppo credibilità e rispetto anche all'estero. Il concerto sarà una rivisitazione di tutte le tracce di Sanacore, con la sapienza strumentale della band originale al completo unita alla passione della voce di Raiz. Il frontman storico, dopo diversi dischi solisti che lo hanno visto all’opera per buona parte dell’ultimo decennio, ha ripreso a collaborare con gli Alma, un cordone ombelicale che non si è mai, in realtà, reciso.
Chiude la stagione, il 24 luglio, la musica degli Skatalites, gruppo ska giamaicano ai quali va riconosciuto il merito di aver per primi dato un nome a questa musica. Si tratta, senza ombra di dubbio, della rappresentazione più longeva del genere. Attivi dagli inizi degli anni ’60 il loro sound ha influenzato parecchie generazioni di artisti. Partiti come una vera e propria “all star band” (che riuniva il meglio della scena jamaicana Jazz, Calypso, Boogie-Woogie Blues di inizi anni ’50) hanno accompagnato alcuni dei più grandi artisti jamaicani dell’epoca come Toots and The Maytals, Prince Bustere con Bob Marley, Peter Tosh e Bunny Wailer.
INFO UTILI Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle 22. Le prevendite sono già attive presso Disclan Salerno tel. 089 234832 - postoriservato.it tel. 089 795421.

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