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stratUPL’italia è sempre più un Paese a misura di start up: a dirlo è il rapporto di Unioncamera, secondo il quale le startup innovative nel “Belpaese” avrebbero raggiunto quota 4.510. Un vero e proprio boom: i giovani italiani aprono in media circa 300 imprese al giorno. Numeri considerevoli, basti pensare che le imprese giovanili nel secondo trimestre dell’anno hanno registrato un aumento di ventimila unità e fra aprile e giugno.

A sorpresa il boom delle startup innovative si è registrato soprattutto nel sud d’Italia. Nel “mezzogiorno” la crescita su base trimestrale dell’imprenditoria giovanile ha fatto segnare una crescita del +3.6% mentre la crescita complessiva delle imprese si è fermata ad un +0.6%.

Giovani meridionali dunque sempre più protagonisti in Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata: attualmente le imprese create dai giovani meridionali rappresentano il 40.6% delle nuove imprese nate nel Sud Italia.

Per fortuna, anche chi non ha la possibilità di beneficiare di agevolazioni economiche e fiscali per l’apertura di startup innovative, grazie alla costante diffusione dei finanziamenti online (prestiti che si caratterizzano per i tassi di interesse ridotti ed ulteriori condizioni estremamente favorevoli) ha la possibilità di realizzare il proprio sogno di fare impresa.

A guidarli nella ricerca di un prestito online ci pensa il portale Hello bank! che presenta “Prestito Hello Project”, un finanziamento online estremamente flessibile studiato appositamente per chi desidera realizzare il proprio sogno imprenditoriale.

Fra i settori in cui i giovani meridionali sono più propensi a investire troviamo il commercio, i servizi di alloggio e ristorazione e a sorpresa l’edilizia. Lo “scettro” però spetta alle nuove tecnologie: la gran parte delle startup nate negli ultimi anni al Sud possiede una chiara vocazione digitale. Nello specifico, secondo l’Osservatorio di Italia Startup sarebbero più dell’80% le startup innovative che operano nel terziario, con la metà di esse impegnate nella produzione di software e consulenza digitale ed informatica, e un 10% impegnate in  servizi d’informazione e informatici (siti internet, etc.).

Il boom delle startup è un chiaro segnale della ripresa dell’economia nel “belpaese”? Secondo Italia Startup dopo ben 3 anni di contrazione nell’anno 2014 vi è stato un incremento del +36% nell’apertura di nuove imprese in Italia. Il decreto legge Crescita 2.0 a quasi 3 anni dalla sua approvazione sembra dunque aver sortito gli effetti sperati. Un traguardo probabilmente raggiunto grazie al fatto che le misure dello stesso vanno a toccare gli aspetti fondamentali del ciclo di vita di una startup innovativa. Dalla sua creazione, alle fasi di sviluppo e consolidamento.

Alla luce dei risultati fino ad ora raggiunti, si spera che la voglia di innovare dei giovani imprenditori italiani contribuisca a consolidare la ripresa economica e ovviamente donare un futuro radioso all’Italia. Un futuro fatto di innovazione, talento, benessere ed opportunità. 

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