Il paziente deve evitare di farsi curare una carie da un odontotecnico. Questi non ha, infatti, le competenze professionali adatte per poter gestire questo tipo di patologie dentarie!

E’ quanto affermato dalla Corte Suprema di Cassazione in una sua recentissima sentenza dello scorso 31 maggio , con cui è stato dichiarato responsabile penalmente del reato di “esercizio abusivo della professione” di medico odontoiatra, un odontotecnico che aveva provveduto alla cura di un dente cariato di un paziente.

Nella sua pronuncia, la Cassazione evidenzia i limiti dell’attività dell’odontotecnico che non è quella dell’odontoiatra (comunemente detto “dentista”), affermando, in particolare, che commette reato di abusivo esercizio della professione di medico odontoiatra , l’odontotecnico che provvede alla cura delle carie.

Va ricordato, infatti, che la legge consente all’odontotecnico di costruire apparecchi di protesi dentaria su modelli tratti dalle impronte fornitegli dall’odontoiatra; non può quindi svolgere altre attività riservate all’odontoiatra nei confronti di pazienti che a lui si rivolgono. Ad esempio, l’odontotecnico non può gestire i rapporti diretti con il paziente ossia ogni manovra, cruenta o incruenta, nella bocca di quest’ultimo, anche solo per effettuare un controllo o ispezione del cavo orale; né può rilevare le impronte dentarie !

La Corte Suprema aggiunge,inoltre, che l’odontotecnico non può praticare al paziente punture di anestesia normalmente effettuate per l’estrazione dei denti.

Le summenzionate attività sono riservate dalla legge solo al dentista odontoiatra iscritti al relativo albo e con laurea in odontoiatrica e protesi dentarie, istituita nel 1980!!!

Foggia, 12 luglio 2016

avv. Eugenio Gargiulo

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