L' Irpef rappresentano una imposta diretta e progressiva che colpisce il reddito delle persone fisiche. Per determinare l'imposta Irpef da versare è necessario conoscere le aliquote da applicare e gli scaglioni di reddito a cui si appartiene, scaglioni che tengono conto dei guadagni percepiti.

Le aliquote Irpef per il 2016 ed i relativi scaglioni di reddito rimarranno invariati e conteggiati secondo i parametri del precedente anno. Unica novità, stabilita dalla legge di stabilità 2016, è l'ampliamento della cosi detta "No tax area" per i contribuenti appartenenti alla categoria dei pensionati. 


Una volta conteggiato il reddito complessivo ed il reddito imponibile, si potrà determinare l'imposta da versare applicando le aliquote progressive relative ai differenti scaglioni.

Per il reddito 2016 le aliquote Irpef oscillano tra il 23 ed il 43% e, più precisamente, per i redditi fino a 15.000 euro l'aliquota Irpef corrisponde al 23%; per i redditi compresi tra i 15.001 e 28.000 euro sale al 27%; per i redditi tra 28.001 a 55.000 euro coincide al 38%; per i redditi tra 55.001 a 75.000 euro l'aliquota Irpef equivale al 41% mentre per i redditi superiori a 75.000 euro la percentuale d'imposta risulta del 43%.

Il calcolo dell'imposta Irpef da versare, essendo a scaglioni, si effettua applicando l'aliquota del 23% sull'importo totale del reddito imponibile fino a 15.000 euro; per il reddito compreso tra il 15001 e 28.000 euro si dovrà versare l'imposta ottenuta aggiungendo al 23% di 15.000 euro la cifra conteggiata al 27% sulla parte eccedente ottenuta dalla differenza tra 28.000 euro e 15.001; per il reddito tra 28.001 e 55.000 euro si pagherà un Irpef ottenuta sommando l'imposta del 23% su 15.000 con quella del 27% sulla differenza tra 28.000 e 15.001 e con il 38% calcolato sul divario tra 55.000 e 28001; l'imposta per i redditi tra 55.001 a 75.000 sarà pari al totale ottenuto sommando il 23% di 15.000 euro, il 27% sulla differenza tra 28.000 e 15.001, il 38% sulla cifra ottenuta dalla sottrazione tra 55.000 e 28001 ed il 41% sulla parte oltre i 55.000 euro mentre, l'imposta per i redditi superiori ai 75.000 euro sarà individuata sommando il 23% del reddito fino a 15.000, il 27% sullo scarto tra 28.000 e 15.001, il 38% sulla sottrazione tra 55.000 e 28.001, il 41% sul residuo tra 75.000 e 55.001 euro ed il 43% sulla cifra oltre i 75.000 euro.

Inoltre, la legge di Stabilità 2016 ha apportato modifiche alla categoria di reddito esente da imposte ossia alla No Tax Area.

Infatti, ha stabilito l'esenzione dal versamento dell'imposta ai pensionati di età superiore ai 75 anni e con un reddito non superiore agli 8.000 euro annuali, reddito che deve essere unicamente di origine pensionistico.

Oltre a ciò, la manovra finanziaria ha deliberato che l'imposta sul reddito non dovrà essere versata dai lavoratori dipendenti con un reddito annuale pari a 8.000 euro e dai lavoratori autonomi occasionali o dai percettori di diritti d'autore con guadagni non superiori a 4.800 euro. Le persone fisiche sono esonerati dal versamento Irperf se percepiscono redditi agrari e redditi da fabbricati fino ad un importo massimo di500 euro, redditi da terreni fino a 185,92 euro e redditi derivanti da attività agonistiche amatoriali fino a 28.158,28 euro.

Maggiori informazioni disponibili sul sito delle detrazioni fiscali: http://www.detrazioni-fiscali.it

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