Esiste già un centrosinistra coeso che dal primo istante  ha richiamato attorno alla figura del giovane imprenditore e presidente dello Ionian Shipping Consortium Rinaldo Melucci le forze storiche che si richiamo agli ideali che furono il motore della Liberazione italiana che domani celebriamo.

Rinaldo Melucci è il segno della vera discontinuità, non a caso la polverizzazione del voto mostra chiaramente in ogni schieramento i segni tangibili della vecchia esperienza amministrativa, da cui oggi tutti prendono le distanze a parole ma non nei fatti. Basti vedere quanti ex candidati consiglieri di maggioranza e opposizione oggi sono saldamente inseriti nelle liste che si professano civiche, ma che di civico hanno solo il nome.
Il PSI invece non svende ideali e storia e resta nel campo di azione che propone prove di lealtà e responsabilità verso gli elettori che, proprio per questo, non ci ritroveranno sulla scheda elettorale camuffati o sotto mentite spoglie, ma presenti con il nostro simbolo, quello della rosa dei socialisti europei.
Insieme al simbolo i socialisti sono anche parte integrante del programma di coalizione. Coalizione che contrariamente a quanto riportato dai soliti disfattisti contiene non solo uomini e donne del Partito Democratico, del campo progressista, ma anche tante buone energie provenienti dal mondo delle professioni, della cultura, della formazione, del lavoro e del volontariato che convergono verso liste civiche che saranno al fianco di Melucci in questa difficile competizione elettorale.
La coalizione che propone Melucci è forte e soprattutto coerente con i propri ideali che in caso di un amministrazione diventano garanzia di efficienza e buon governo. Perché se è facile stare insieme quando si tratta di condividere un comitato elettorale, è certamente più difficile fare sintesi delle varie anime quando si tratta di risolvere un problema amministrativo o rispondere a un bisogno.
Gli ideali, e ci piace ribadirlo alla vigilia di questo 25 aprile, non sono uno straccio usato, sono invece il dna della nostra democrazia, ed è utile ricordarlo a tutti!
Il PSI sarà presente con pari dignità in questa competizione ed è pronta la lista di 32 nomi che si impegneranno nel nome di un programma autentico, ma anche ambizioso che abbiamo affidato nelle mani di Rinaldo Melucci che è uomo del fare.
Auspichiamo ancora che attorno a lui possano convergere nuove forze, per dare certezza amministrativa ad una città che non ha bisogno di minestroni, incompetenza o improvvisazione, ma di uomini e donne che sappiano rimettere al centro del loro impegno gli uomini e le donne di questa città e i loro bisogni. Cominciando, come dice Melucci, proprio dai bambini. Per quell’orizzonte programmatico ci fu il 25 aprile ed è bene ricordarlo!

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