La lista civica: “prefetta coincidenza sulla strategia economica, sociale, culturale e civile per il rilancio della città”I candidati della lista “Insieme per cambiare”, di cultura laico - riformista, schierati con il centrosinistra, sostengono la candidatura a sindaco di Rinaldo Melucci.

La lista non solo ne condivide i valori politici, ma trova perfetta coincidenza sulla strategia economica, sociale, culturale e civile da attuare per il rilancio della città, ponendosi in chiave di discontinuità rispetto al passato e intercettando i sommovimenti di cambiamento da cavalcare per creare un nuovo modello di sviluppo territoriale in tutti i suoi aspetti.
Il movimento ha una peculiarità forte che risiede nel desiderio di tornare ad essere "orgogliosamente tarantini".
Tra i punti programmatici, tre sono di particolare importanza:
1) privatizzare l'Ilva in tempi rapidi adottando una strategia di bonifica e rispetto ambientale, salvaguardia della salute, tutela e garanzia del lavoro. In un disegno complessivo di ridefinizione della politica industriale, ampio spazio è dedicato ai settori tecnologici e innovativi e alle infrastrutture digitali.
2) Utilizzare al meglio le risorse rivenienti dai fondi strutturali e dalle misure europee, creando un eco-distretto che ottimizzi la gestione del ciclo dei rifiuti e rilanci il tema dell'economia circolare.
Nell'ambito dell'economia reale, il porto ha una sua centralità, avendo tutte le caratteristiche per essere un hub commerciale e crocieristico, vista la posizione geopolitica che ricopre nel Mediterraneo. In tale prospettiva, l'aeroporto di Grottaglie assume un asse economico importante a cui non si può rinunciare.
3) Scoprire e rivalutare il patrimonio paesaggistico e culturale che appartiene alla città di Taranto.
A tale scopo, l'Università deve diventare un polo attrattivo di discipline, evitando la fuga di studenti e cervelli al fine di acquisire piena autonomia decisionale. Rilevante il passaggio dell'Istituto musicale pareggiato Giovanni Paisiello a Conservatorio. Il Teatro Fusco, la cui ristrutturazione sarà completata a fine anno, diventerà una realtà pubblica, custode della storia della città, intorno alla quale brilleranno le costellazioni della cultura ed economia.

Con preghiera di cortese diffusione,

Taranto, 5 maggio 2017

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