Ammazzali tutti, mamma di Padova incita il figlio a picchiare i compagni

"Picchiali più forte, dai! Dai! Ammazzali tutti" succede nel cortile di una scuola di Padova dove una madre trentunenne ha incitato il figlio undicenne a picchiare due compagni dodicenni. Intervengono i Carabinieri.

Un ragazzino di 11 anni all’uscita di una scuola ha picchiato con pugni e spintoni due 12enni. Li accusava di avergli rubato un braccialetto, che in realtà era stato perso e ritrovato per terra dalle due vittime.

I due dodicenni prima di entrare a scuola avevano trovato a terra un braccialetto nel cortile esterno all’edificio della scuola.
Entrati in classe lo avevano consegnato alla loro professoressa in modo da rintracciare il proprietario e poterglielo restituire. Ma nel frattempo, l'undicenne aveva telefonato alla madre per informarla del presunto furto e si era rivolto alla preside dell'istituto raccontando che qualcuno gli aveva rubato un bracciale dorato.

La preside dopo un giro fra le classi riusciva a ritrovare il bracciale e a riconsegnarlo al leggitimo proprietario appurando che non vi era stato nessun furto ma che si trattava di un semplice malinteso.

Sembrava tutto risolto ma alla fine delle lezioni l'undicenne,sollecitato dalla madre, decideva di affrontare quelli che per lui erano i colpevoli dello smarrimento del bracciale. Appena superato il cancello d'uscita della scuola aggrediva i due malcapitati con una scarica di schiaffi e pugni e insultando con frasi razziste "Sei un negro di m…" uno dei due 12enni (uno studente di colore).

La madre guardando la scena lo incitava con parole agghiaccianti: "Picchiali più forte, dai! Dai! Ammazzali tutti".  Non contenta per il pestaggio perpetrato da parte del figlio avrebbe continuato a minacciare i due ragazzini promettendogli un pestaggio da parte del figlio più grande: "Vi uccidiamo. Io e la mia famiglia veniamo a casa vostra e vi ammazziamo tutta la famiglia".

Solo grazie all'intervento dei docenti e degli altri genitori si riusciva a placare la rissa. Fortunatamente i due piccoli aggrediti non riportavano gravi traumi e non c'era il bisogno di ricorrere alle cure dei medici, solo tanto spavento e qualche piccola escorazione per loro.

Rientrati dalle rispettive famiglie hanno raccontato l'accaduto ai genitori che hanno sporto denuncia ai carabinieri. I quali dopo aver ascoltato i testimoni e ricostruito dinamica e responsabilità hanno denunciato la madre per istigazione a delinquere e minacce mentre l’undicenne è stato segnalato alla procura dei minori di Venezia.