Tulipani: i fiori perfetti per una dichiarazione d’amore

Un'enorme distesa di tulipani non può che ricordare l’Olanda, il paese simbolo di questo bellissimo fiore tanto che nel periodo della loro fioritura le campagne olandesi si trasformano in uno spettacolo naturale unico e variopinto.

Questa specie originaria dell’Asia Centrale, del Nord Africa e dell’Europa è così diffusa in tutto il mondo che è molto facile avvistare tulipani nei giardini, nelle fioriere e nelle aiuole in ogni parte del globo. Questi splendidi fiori, dai colori vivaci sono anche utilizzati all’interno di mazzi e bouquets e pare che simboleggino l’amore, tanto che viene scelta la tipologia di colore rosso come omaggio da regalare ai propri innamorati.

I tulipani vengono piantati generalmente in autunno in modo che all’inizio del periodo primaverile si possano vedere fiorire i primi germogli, i quali poi cresceranno per generare questi emblematici fiori grandi con l’emblematica forma di campana rovesciata

I tulipani possono essere di svariati colori: i più comuni sono di colore rosso bianco, rosa, giallo od arancione. Ma non è difficile trovare anche tulipani dalle sfumature violette oppure tipologie particolari di questi fiori di colore marrone o blu o dai petali striati, fiammati e multicolori.

Come coltivare i tulipani

I tulipani si possono piantare sia in giardino che in vaso come anche in una fioriera e si consiglia di approfittare dei mesi dell’autunno per seminarli, prima dell’arrivo del freddo.

Nel caso si scelga di piantali in un vaso che sarà poi collocato all’interno dell’abitazione, i germogli potrebbero arrivare in anticipo.

Per coltivare i tulipani ci si potrà dotare di una piccola zappa per smuovere il terreno in cui questi bulbi verranno collocati e creare poi una piccola buca. Il terreno scelto dovrà essere preferibilmente argilloso e fresco: si può arricchire la comune terra da giardino di un terriccio universale e di un po' di sabbia per il drenaggio del fiore.

Si dovrà tenere a mente di piantare il bulbo con almeno 5 cm di profondità, con la punta rivolta verso l’alto e rispettando una distanza tra l’uno dall’altro di almeno 15 cm.

Subito dopo averli interrati bisogna provvedere ad innaffiarli, e soprattutto nel primo periodo i tulipani devono ricevere acqua costante ogni 4 giorni.

I bulbi piantati nel giardino riceveranno naturalmente l’acqua delle piogge, ma in caso di periodi di siccità, bisogna ricordarsi di bagnarli periodicamente. I tulipani invece che cresceranno in zone interne devono ricevere acqua almeno 2 volte alla settimana, avendo cura di non lasciare ristagni nei loro sottovasi.

Una dose eccessiva di acqua od al contrario un terreno ospitante poco drenato possono infatti far marcire il bulbo appena piantato.

Con l’inizio della primavera e con l’arrivo del clima più mite si potranno vedere i primi germogli di questi fiori crescere ed il periodo per eccellenza di fioritura di questi variopinti fiori è sicuramente maggio.

I tulipani amano la luce del sole: nel caso vengano collocati in un giardino od in una fioriera all’esterno bisogna sistemarli affinché ricevano adeguatamente i raggi solari, mentre se sono interrati in un vaso e posti poi in zone interne bisogna spostarli vicino ad una finestra in modo che possano ricevere la loro dose di luce giornaliera.

Si possono conservare i bulbi di tulipano?

Una volta che i fiori sono germogliati e cresciuti ed è trascorsa la bella stagione, i tulipani inizieranno il loro periodo di appassimento e diventeranno ingialliti, e solitamente questo fenomeno si può già scorgere nei mesi estivi.

Nel caso un tulipano cresca e viva all’interno è possibile lasciarlo in quel terreno anche per alcuni anni: solitamente trascorsi i 5 anni se sono posti in dimora all’interno di un vaso è comunque consigliato dissotterrarli e ripiantarli.

I tulipani che invece crescono all’esterno, soprattutto se si abita in un luogo che non ha un clima mite per tutto l’anno, devono invece essere seminati annualmente ed i bulbi possono essere conservati per poi essere ripiantati l’anno successivo.

Si può sradicare il bulbo e mantenerlo in un luogo secco ed asciutto per alcuni giorni, dopodiché si deve ripulirlo accuratamente ed infine si può conservare in un sacchetto di carta al buio.

Con l’arrivo dell’autunno, i bulbi possono essere nuovamente interrati in modo che nella primavera seguente possano di nuovo generare i loro splendidi fiori.