Swin golf e Beach golf. Le alternative alla portata di tutti

Il golf si sa, è uno sport che necessita di una certa pratica, attrezzature e una location specifica per riuscire a dare il meglio di sé. Esistono però delle alternative. Vediamole insieme. 

 Il golf ha una storia e una struttura classica ma, negli ultimi anni, sono nate alcune alternative che la rielaborano e declinano in forme differenti, così da avvicinare un pubblico più eterogeneo, garantendo momenti divertenti e un buon livello di sfida. 

Swin golf

Nato in Francia nel 1982, questa variante del golf guarda a chi non vuole spendere una cifra eccessiva in equipaggiamento e mazze, potendo però contare su un buon divertimento e una serie di regole che richiamano sia il golf sia la sua versione mini. 

Racconta il suo ideatore, Laurent de Vilmorin di uno strano ritrovamento avvenuto nella soffitta di casa. Si trattava di una mazza da golf a due facce, creata tempo addietro dal padre per dare anche ai principianti la sensazione e il feeling di impugnare e colpire con una vera mazza da golf. In particolare un aspetto che si voleva riprodurre era quello del classico colpo, ovvero lo swing. 

Qualche anno dopo de Vilmorin progettò e brevettò una mazza differente, con tre facce e con una pallina molto più leggera e semplice da colpire.  L’idea è quella di allargare il concetto stesso di golf a un pubblico più ampio e per far ciò si utilizza una sola mazza con queste tre facce. 

Stesso discorso anche per il campo. È sufficiente disporre di un prato su cui collocare segnali e bandierine mobili, sfruttando così ciò che offre il paesaggio per dare il via a una competizione tra amici o in famiglia. Si nota dunque come sono diversi i vantaggi presenti per chi vuole avvicinarsi al golf passando magari per una prima esperienza con lo Swin golf. 

Per chi punta a un paio di scarpe da golf da indossare anche in questa occasione non mancano le soddisfazioni e il gusto di sentirsi a proprio agio anche in un contesto come questo, in cui oltre allo svago e alla dimensione più familiare si compete e si gioca su campi e superfici diverse. Avere dunque il giusto paio di calzature ai piedi (qui potete trovare alcuni suggerimenti: https://sportivoeinforma.it/le-migliori-scarpe-da-golf/) aiuta a immedesimarsi, da un lato con i grandi campioni e dall’altro trova in una calzatura adeguata una soluzione ad hoc con cui provare a mandare la pallina in buca. 

Estate e Beach golf

Dai panorami verdi e con una natura che si trasforma in un campo da gioco, passiamo alle spiagge assolate, con una sequela di ombrelloni, bagnanti e sdraio a formare un percorso tra cui districarsi. Improbabile? Non è così che la pensano gli ideatori del beach golf.

Nasce in Italia, precisamente a Pescara nel 1999 per volontà di Mauro De Marco che decide di sfruttare la spiaggia e tutto ciò che la caratterizza per dare il via a una gara. Gli elementi naturali fanno parte del gioco, che vede confrontarsi due squadre composte da un principiante e un professionista. Le mazze che si utilizzano riprendono quelle del gioco classico, specificatamente si predilige la tipologia sand o wedge. A cambiare è il tipo di pallina, che in questo caso viene sostituita da una sfera morbida in poliuretano espanso.

L’obiettivo è raggiungere la buca finale, su un campo della lunghezza massima di 2 chilometri, con il minor numero di colpi. I due membri della squadra si alternano e alla fine l’handicap finale viene calcolato facendo una media tra quelli dei due giocatori, arrotondata per difetto. Il divertimento sta nel districarsi lungo un tragitto che coinvolge direttamente i bagnanti, con un livello di partecipazione che è una delle cifre caratteristiche di questo sport.

Importante è poi la figura delle caddy girl, ragazze che ricoprono il ruolo di hostess e giudici, monitorando il corretto svolgimento della partita. In pratica, circondano con un nastro di sicurezza e delimitano l’area di gioco del golfista così che possa colpire e gestire la palla senza creare troppi problemi a chi si trova nelle vicinanze. Diverse le manifestazioni, con la creazione anche di un’associazione ufficiale denominata Beach Golf Sport Association.

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