Un metodo di studio efficace per affrontare gli esami universitari

Stai per andare all’università? Oppure stai già percorrendo il tuo percorso di formazione, ma vuoi migliorare i risultati che ottieni agli esami? Allora, devi sapere che affrontare questi anni con un metodo di studio veramente efficace è molto importante. Perché ti aiuterà ad affrontare le sessioni di esami con più semplicità.

Ma come riuscire a migliorare il tuo metodo di studio? Qualunque sia la facoltà che frequenti (economia, medicina, ingegneria, giurisprudenza, ecc…), devi sapere che studiare all’università con un metodo efficace è necessario non solo per ottenere ottimi risultati agli esami! In realtà, ti aiuta anche a essere più veloce e risparmiare tempo prezioso che puoi dedicare ad approfondimenti, oppure al tuo tempo libero. Dunque, pronto a vedere insieme come gestire un buon metodo per lo studio universitario? E quali sono i consigli migliori dati dai libri per studiare in modo efficace, da studi approfonditi e dagli esperti del settore? Inizia a leggere la nostra guida!

Apprendimento incidentale e intenzionale: un mix importante per ottenere buoni risultati

Per studiare in modo efficace non basta semplicemente mettersi davanti a un libro e leggere sino allo sfinimento, ma devi attivare i processi cognitivi al fine di far attecchire al meglio tutte le informazioni che puoi assorbire sia in modo intenzionale sia incidentale. Secondo gli psicologi, l’apprendimento incidentale è quello che avviene, se si può dire per “osmosi”, ossia attraverso l’ascolto o la visione delle informazioni. Questa tipologia d’apprendimento la puoi sfruttare al massimo andando a lezione. In aula, ascoltando il professore acquisisci delle informazioni nuove che inevitabilmente il tuo cervello assorbe e poi ricorsa e processa in modo positivo. Lo stesso avviene guardando le slide, i filmati e altri file multimediali che possono essere esposti in aula. Quindi il primo passo è favorire l’apprendimento incidentale seguendo alcuni step fondamentali quali:

  • Andare a tutte le lezioni
  • Registrare le parole del professore
  • Riascoltare a casa la lezione cogliendone anche le minime sfumature
  • Segnare i concetti più importanti riferiti a lezione

Già attraverso questa prima fase, se poni davvero attenzione a lezione, hai già iniziato ad applicare il tuo metodo di studio nel modo migliore possibile. La seconda fase, molto importante, è quella dell’apprendimento intenzionale. In questo caso, bisogna far fede alla propria motivazione, alla voglia d’imparare e al desiderio di superare al meglio l’esame. Insomma, devi impegnarti. Secondo il libro "Apprendimento e motivazione" delle psicologhe De Beni e Moè, alcuni studenti hanno prestazioni migliori degli altri, quando questi fanno intercorrere all'apprendimento globale, quattro fattori importanti ossia:

  • Abilità innate (come può essere una memoria eidetica)
  • Il tipo di strategia utilizzato per studiare (ossia un buon metodo di studio)
  • Sfruttamento delle capacità metacognitive (attraverso l’apprendimento intenzionale e incidentale)
  • Motivazione (voglia di riuscire a fare bene, di ottenere buoni risultati, di completare al meglio il percorso di studi)

Tutti questi quattro fattori sono necessari per ottenere degli ottimi risultati all’università. Devi sapere che la memoria eidetica può essere allenata, il metodo di studio migliorato e soprattutto la motivazione alimentata. Un percorso universitario può avere molti ostacoli, e momenti di scoraggiamento, ma guardare sempre alla meta finale con motivazione può aiutarti a combattere alcuni dei principali nemici di uno studente quali: noia, stanchezza, procrastinazione. Ma come migliorare il tuo metodo di studio (oltre a iniziare a seguire attentamente le lezioni)? Vediamo 3 tecniche efficaci!

1-Leggere ad alta voce, attiva la memoria e migliora l’apprendimento.

Certo, a volte, leggere a voce alta può essere difficile, specie con i coinquilini o i familiari per casa, oppure in biblioteca. Ma devi superare questo limite, chiuderti nella tua stanza, e anche se ti sembrerà di parlare da solo, iniziare a leggere il testo ad alta voce! Perché così riuscirai ad apprendere meglio e ricordare ciò che hai letto. Secondo uno studio condotto in Canada dall’Università di Waterloo su 95 studenti:

La memoria a lungo termine viene stimolata quando si legge un testo ad alta voce. Questo è dato dal fatto che si va a creare un effetto di produzione, ossia quello che s’innesca quando pronunci e di conseguenza riascolti le tue parole.

I risultati dello studio hanno rivelato come afferma il professore e capo dipartimento di Psicologia dell’Università del Canada che: leggendo ad alta voce la memoria e l’apprendimento ne traggono enorme beneficio, e di conseguenza si ottengono migliori prestazioni. Dunque, quando inizi a studiare:

  • Prendi il libro, gli appunti e tutto il materiale per studiare
  • Inizia a leggere ad alta voce, scandendo bene le parole una ad una
  • Cerca di capire ciò che stai leggendo
  • Se desideri ampliare il tuo apprendimento incidentale, registrati mentre leggi ad alta voce e riascolta la tua voce per ripassare gli argomenti.

2-Il metodo SQR4 di Robinson per riuscire a studiare all’università al meglio

Il secondo metodo che ti voglio consigliare per organizzare al meglio lo studio all’università e affrontare in modo efficace anche i tomi più grandi e spaventosi è quello delineato da Francis P. Robinson. Secondo lui per ottenere dei buoni risultati è necessario:

  • Survey: sfogliare il proprio materiale;
  • Question: porsi le giuste domande;
  • Read: leggere ad alta voce;
  • Re-read: rileggere analizzando attentamente il testo;
  • Recite: ripetere, una volta finito di leggere e analizzare il testo, senza guardare il libro;
  • Review: ripassare, utilizzando anche questionari, mappe mentali, segnalazione dei punti più importanti del testo, ecc…

Con questo metodo di studio puoi ottenere diversi benefici:

  • Organizzare meglio lo studio
  • Aumentare la motivazione verso l’apprendimento
  • Riuscire a stimolare la riflessione
  • Sei in grado di rielaborare in modo personale il testo e riesci a comprendere a fondo la materia, aumentando la tua capacità di padroneggiarla, superando al meglio il tuo esame.

3-Sottolinea il testo e prendi nota degli argomenti più importanti

Infine, una tecnica che può aiutarti a migliorare il tuo metodo di studio è: sottolineare il testo e prendere nota degli argomenti più rilevanti. Sottolineare, dopo aver letto almeno un paio di volte il testo ad alta voce, ti offre la possibilità di andare ad individuare gli argomenti più importanti, quelli che devi assolutamente capire e imparare. Ti consiglio di non sottolineare a tempo perso, andando a evidenziare tutto senza una logica corretta. Dopo aver letto una o più volte il testo (senza alcuna sottolineatura) saprai quali sono gli argomenti che assumono maggiore rilevanza, in questo modo sarà più facili andare poi ad evidenziarli. Una volta che avrai evidenziato gli argomenti più importanti, aiuterai il tuo cervello a rilevare che questi devono essere assolutamente imparati e ricordati. Adesso partendo dal testo sottolineato potrai creare una mappa mentale, segnalando in ordine logico o cronologico gli argomenti salienti. Oppure puoi prendere appunti, scrivere delle note brevi, e magari delineare anche dei collegamenti con altri argomenti o materie, che ti possano permettere di ampliare anche la tua esposizione orale, o la stesura di un compito scritto. Inoltre, attraverso le note potrai esercitarti al meglio quando ripasserai tutti gli argomenti senza guardare dal libro o dagli appunti, e ti aiuteranno a fare tua la materia a 360°. Ora che hai visto alcuni dei metodi di studio più efficaci, ricorda di alimentare sempre la tua motivazione e di impegnarti al massimo, per ottenere risultati eccellenti durante il tuo percorso universitario.

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