Sandro Pertini

I provvedimenti di emergenza, diffusi a profusione dalla attuale parodia governativa, sembra siano palesemente illegittimi. Almeno secondo due autorità nel campo del diritto, come i Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Sabino Cassese e Annibale Marini. Purtroppo, le loro osservazioni sono state abilmente svilite dalla informazione di regime vocata a supportare un sistema di potere sempre più flagrantemente articolato sull'autarchia (1,2,3,4) .

Secondo questi due giuristi, l'attuale presidente del consiglio dei ministri avrebbe commesso un abuso sin dal suo primo decreto (DPCM), attentando così ai fondamentali diritti costituzionali. I successivi decreti ne avrebbero confermata l'impronta repressiva. Come se non bastasse, il presidente Conte si sarebbe attribuito poteri non concessigli dalla Costituzione e avrebbe nominato “comitati” esulanti da ogni contesto giuridico in quanto connotati da poteri assoluti (1,2,3,4).

Una così surreale situazione, pone pertanto qualche interrogativo: è possibile che nessuno si sia accorto di quegli abusi? Può essere che soltanto Sabino Cassese e Annibale Marini abbiano colto una così stridente discrasia giuridica? Eppure, il presidente Conte dovrebbe essere un professore di diritto! Alla luce di queste osservazioni viene pertanto da domandarsi come mai costui abbia potuto condannare 60 milioni di italiani agli arresti domiciliari, negandogli persino l'ora d'aria! Quel che è peggio, è che lo abbia fatto senza riuscire nel fine annunciato; anzi, conducendo gli italiani verso il baratro economico! Il tutto, attribuendosi poteri arbitrari, aggirando le prerogative dei suoi ministri e soprattutto quelle del Parlamento e del Capo dello Stato. A suo tempo, costui ripeteva di possedere soluzioni urgenti ed efficaci. Soluzioni in effetti mai viste sinora. E allora: perché ci ha messi agli arresti domiciliari? Al suo posto, chiunque altro si sarebbe ritirato. Solo lui fa' finta di nulla. Ma, quel che appare più grave in tale contesto, è il fragoroso silenzio istituzionale sul suo operato. Perché di fronte ai suoi abusi costituzionali ci si comporta come se niente fosse? La cacciata del suo sgoverno non sarebbe un salutare respiro di aria fresca per tantissima gente mortificata dalle sue bizzarre iniziative?

Un' altra eccentricità di questo sgoverno, consiste nell' evocare inopportunamente, come ha fatto il ministro degli esteri Luigi Di Maio (5), Sandro Pertini e di cantare sagacemente “bella ciao”, divagando sulla Costituzione, mentre accoglie in quella che dovrebbe essere la propria terra l' “invasore” democlasta e glebalista. Sicuramente aveva ragione Aristotele, ribadendo: “Ogni popolo ha il governo che merita”. Che Ellekappa ha successivamente integrato, precisando:“Noi anche l'opposizione” (6).

Riferimenti:

1)https://www.italiaoggi.it/news/sabino-cassese-il-giurista-che-sussurra-consigli-al-quirinale-fa-a-pezzi-i-decreti-di-conte-definiti-2439704

2)https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/22441198/giuseppe_conte_sabino_cassese_disprezzo_competenza_congiunti_male_italiani.html

3)https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2020/04/29/marini-dpcm-senza-termini-incostituzionale_Tb1X1tkUNg8CP7hI85ddMN.html

4)http://www.economiaitaliana.it/it/articolo.php/Marini-a-La-emergenza-impone-scelte-difficili-ma-la-Costituzione-va-rispettataa-?LT=PRIMA&ID=38456

5)https://www.lapresse.it/politica/1_maggio_di_maio_cita_pertini_italiani_chiedono_lavoro_e_salute-2617179/news/2020-05-01/

6)https://www.usticasape.it/tag/ogni-popolo-ha-il-governo-che-si-merita-noi-anche-lopposizione-ellekappa/

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