Facebook Login

Essere o non essere?

Essere o non essere

Essere o non essere. Questo era l'amletico dubbio. Adesso se ne pone però un altro, assai più inquietante del primo: il coronavirus è o non è ancora attivo e pericoloso?

Stando a quel che mi sia stato possibile obiettivare, attraversando e sostando in diverse località non soltanto turistiche, francamente non ho ricevuto l'impressione di vivere la temuta emergenza virale propagandata dalla attuale sgovernante oligarchia. Ovunque, ho rilevato assembramenti di persone quasi sempre prive delle mascherine cosiddette di protezione. Ovunque, ho visto torme di ragazzi che manifestavano i medesimi comportamenti, mentre l'attuale parodia di governo si preoccupa di renderne fittiziamente sicuro il ritorno a scuola. Ovunque, ho assistito a impressionanti raggruppamenti di persone intente a trastullarsi con feste popolari e pseudoreligiose. Proprio come facevano prima dell'emergenza virale.

Mentre durante il coprifuoco imposto nei mesi scorsi, e definito lockdown da individui vocati a rinnegare sistematicamente quello che dovrebbe essere il proprio idioma e con esso le proprie radici e la propria storia, la vigilanza era più che rigorosa, adesso in giro ho visto scarse forze dell'ordine. E, quando le ho incontrate, si sono sempre guardate bene dal procedere nei confronti di coloro che violavano platealmente la vigente normativa relativa alla pandemia da coronavirus. Non è che dall'alto qualcuno gli abbia suggerito di soprassedere per ragioni a noi sconosciute, ma intuibili?

Ovunque, ho assistito a serate di festa nelle piazze e alla celebrazione di ricorrenze non soltanto religiose con tanto di spettacoli pirotecnici capaci di affollare impressionanti quantità di persone. In qualche località, nei giorni successivi, si sono registrati casi di positività al coronavirus, senza che qualcuno si sia fatto carico di procedere nei termini di legge nei confronti dei responsabili di quelle scelleratezze.

Ora è imminente l'arrivo dell'autunno. Non è che grazie agli sciagurati comportamenti dell'attuale sgoverno saremo costretti a subire un nuovo coprifuoco non tanto per contenere le conseguenze di un microrganismo ormai attenuato nella sua virulenza, quanto per subire una ulteriore stretta alle nostre libertà fondamentali, in ottemperanza alle depravate direttive imposte da una sempre più spregiudicata finanza glebalista?

Immagine, da:

https://www.google.com/search?rlz=1C1AVFA_enIT829IT830&sxsrf=ALeKk00SnxcZm3Lt8y7f2IxGQnb_qrhpgA:1600077248314&source=univ&tbm=isch&q=essere+o+non

Piero Tucceri

 

 

Commenti

Potrebbero interessarti

Nessuna connessione internet