Zuckerberg, Bruinsma e gli altri: il successo imprenditoriale corre sul web

Un imprenditore di successo è in genere una persona capace di leggere il contesto e di saper anticipare i bisogni e le richieste dei clienti. Con l'avvento di internet e la digitalizzazione di tantissime attività umane, questa caratteristica si è amplificata ancora di più, decretando la fortuna di individui, spesso giovanissimi, che hanno avuto l'intuizione giusta al momento giusto.

Facebook e l'esplosione dei social network

Se si parla di internet e di servizi digitali, uno dei maggiori esempi di successi a balzare alla mente è di sicuro quello di Facebook, seguito a ruota negli anni da altre esperienze di social network. Nato nel 2004 da un'idea dell'allora ventenne Mark Zuckerberg, Facebook doveva essere in realtà una rete sociale destinata alle sole università statunitensi, ma le sue caratteristiche hanno ben presto attirato le attenzioni di investitori da tutto il mondo.

Già nel 2005 Peter Thiel, uno dei fondatori di Paypal, decide di acquistare il 10,2% delle quote della società nata pochi mesi prima, investendo mezzo milioni di dollari, ma è negli anni successivi che Facebook si avvia a un vero e proprio boom. Le evoluzioni della piattaforma le conosciamo abbastanza bene: da semplice rete per lo scambio di messaggi e la condivisione di link, Facebook è pian piano diventato un enorme contenitore a 360 gradi oltre che uno strumento di marketing, che oggi muove milioni di profili privati e aziendali. 

Oggi 36enne, Mark Zuckerberg vanta un patrimonio stimato di 56 miliardi di dollari, oltre alla fama mondiale di re dei social network: non male, no?

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Justin Kan e la svolta delle dirette streaming

Meno conosciuto ai più rispetto a Zuckerberg è il nome di Justin Kan, imprenditore e investitore statunitense oggi 37enne, la cui fortuna si lega alla creazione di piattaforme per lo streaming video. È nel 2007 che Kan, insieme ai partner Emmett Shear, Michael Seibel e Kyle Vogt, fonda Justin.tv, un sito di live streaming in cui lo stesso Kan trasmette la sua vita in diretta tramite webcam.

L'esperimento durato 8 mesi ha destato l'attenzione di molti utenti, oltre che dei media, dando la spinta verso una tipologia di condivisione dei contenuti che da lì a poco sarebbe diventata di grande impatto sociale: mostrarsi in diretta ai propri followers, raccontando la propria vita o esprimendo opinioni sugli argomenti più disparati è infatti oggi una delle tendenze più in voga sia sui social che su piattaforme ad hoc.

Justin.tv resiste qualche anno, con contenuti categorizzati in base ai diversi interessi degli utenti, prima dell'idea di Justin Kan e dei suoi soci di scorporare la sezione gaming e dare vita a Twitch, la piattaforma di streaming interamente dedicata ai videogiochi live. Acquisita da Amazon nel 2014 per ben 970 milioni di dollari, Twitch è oggi un luogo virtuale di incontro di migliaia e migliaia di gamer, connessi ogni giorno per sfidarsi e condividere le proprie esperienze di gioco.

Su Twitch trova spazio qualsiasi tipologia di videogame, ma grande successo è da attribuire ai cosiddetti giochi MOBA e ai casino digitali, con room create ad hoc sulla piattaforma. D'altronde proprio i casino online, come quelli censiti dal portale https://www.casinos.it, stanno puntando fortemente sul live streaming per creare esperienze più complete ed emozionanti, sia attraverso il proprio spazio web che poggiandosi a questo tipo di servizi.

Booking e la rivoluzione nel comparto turistico

Cambiando settore, un'altra delle esperienze di maggior successo nel digitale è quella legata a Booking.com, il portale che oggi permette di prenotare in maniera rapida e conveniente alberghi, case, auto a noleggio, voli e tanto altro semplicemente collegandosi a internet.

L'idea alla base di Booking è dell'imprenditore olandese Geert-Jan Bruinsma, che nella seconda metà degli anni '90 iniziò a lavorare sull'idea di mettere in contatto direttamente alberghi e ospiti senza passare per le agenzie di viaggio. Un'intuizione vincente, che prende forma in ambito locale nel 1996 per poi estendersi nel 2000 al sito che conosciamo ancora oggi.

Acquistata da Priceline, società con la quale nel 2018 si fonde per diventare Booking Holdings, oggi la piattaforma vanta migliaia di proposte turistiche in ogni angolo del mondo e rappresenta la community più grande dedicata agli amanti dei viaggi.

YOOX e il nuovo concetto di shopping

Tra gli esempi di imprenditoria digitale di maggior successo, non possiamo infine non citare la storia di YOOX, l'e-commerce tutto italiano fondato nel 2000 da Federico Marchetti.

Se oggi lo shopping online è una certezza, all'epoca della fondazione di https://www.yoox.com/ il settore stava muovendo ancora i suoi primi passi, in particolare in Italia, dove l'apertura al mondo digitale è arrivata un po' in ritardo.

Con grande lungimiranza, Marchetti si è impegnato a portare la moda nelle case degli italiani attraverso internet, dapprima in forma di outlet online e poi ampliando l'offerta a vestiti e accessori dei migliori marchi a prezzo pieno.

Da start-up nata – manco a dirlo – in un garage della provincia bolognese, oggi YOOX vale oltre 5 miliardi: una crescita davvero incredibile!

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