Serie A, chi riuscirà a fermare l’Inter?
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È veramente l’anno dell’Inter in Serie A? La compagine nerazzurra di proprietà del magnate cinese Zhang Jindong riuscirà a ritornare in vetta nel massimo campionato italiano?

Tutti gli indizi portando a questa conclusione ma è chiaro che la strada verso il successo è ancora lunga. L’Inter ha preso in mano il campionato dalla 22esima giornata, soffiando proprio ai cugini rossoneri del Milan il primato in classifica. Da allora, capitan Samir Handanovič e compagni non hanno più mollato il primo posto.

Tuttavia, tra la compagine nerazzurra ed il ritorno al successo in campionato (a distanza di 11 stagioni dall’ultimo trionfo) ci sono ancora alcuni ostacoli da superare, anche se il vantaggio accumulato sinora non dovrebbe impedire ad Antonio Conte di dormire sonni tranquilli e godersi, di qui a qualche mese, come indicano gli esperti delle scommesse calcio serie A, l’ennesimo scudetto da allenatore in Italia.

Ad onore del vero, la cavalcata in campionato degli uomini di Conte ha subito un notevole vantaggio dopo che la stessa formazione meneghina è uscita sconfitta dalla prima parte della stagione delle coppe europee, con l’Inter eliminata dalla fase a gironi di Champions League (conclusa al quarto posto), senza neanche il paracadute dell’Europa League.

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Da dicembre, il cammino dei nerazzurri in Italia non ha avuto più ostacoli, con i giocatori dell’Inter che, smaltita la delusione per l’ennesima e fallimentare stagione in campo continentale (l’ultimo successo in Europa risale alla stagione 2009/10), si sono potuti esclusivamente concentrare sulle questioni di casa, inanellando una serie di vittorie e successi di prestigio che hanno lanciato la Beneamata sul gradino più altro del podio e spazzato la concorrenza delle altre formazioni di A, tra cui la Juventus campione d’Italia, oggi in forte ritardo per il primo posto.

Adesso occorrerà dare continuità a questo trend. E gettare le basi per un periodo di successi già oggi. Vincere quest’anno per restare indietro l’anno prossimo non farebbe comodo a nessuno, in particolare alla dirigenza dell’Inter che sta provando, e con fatica, a pianificare il futuro economico dello storico sodalizio meneghino.

Negli ultimi giorni, l’Inter ha ufficialmente presentato il suo nuovo logo (accolto non senza critica dalla maggior parte dei sostenitori nerazzurri), nonostante si fanno sempre più insistenti le voci di un passo indietro dell’attuale proprietà cinese, viste le enormi difficoltà e le incertezze che hanno caratterizzato gli ultimi mesi di Suning (non ultima la dismissione dello Jiangsu, la gemella dell’Inter nel massimo campionato cinese).

Sono tante le ipotesi sul tavolo circa il futuro del sodalizio nerazzurro. Al netto delle voci che nelle ultime ore hanno parlato di una fine del rapporto, i contatti tra l’Inter ed il fondo BC Partners restano ancora tutti aperti.

Così come resta aperto il discorso intavolato con il fondo sovrano dell’Arabia Saudita (PIF), già interessato nel recente passato a entrare nella proprietà del Teatro alla Scala di Milano. Con BC Partners la situazione è ad un punto morto. Sinora, non si è trovato un punto di mediazione sul prezzo delle quote che Suning dovrà cedere alla nuova proprietà.

Così come riportato dai maggiori quotidiani nazionali sportivi, la questione è rimandata solo di qualche mese. Probabile che tutti i nodi verranno al pettine con la fine del campionato, in occasione dei festeggiamenti (così sperano dalle parti di Milano) del 19esimo scudetto dell’Inter. Il ritorno alla vittoria, in qualche maniera, potrebbe rendere ancora più appetibile la società nei confronti degli investitori interessati, in modo tale da accelerare anche la trattativa per il passaggio del pacchetto delle quote di maggioranza da Suning alla nuova proprietà.

Intanto l’Inter si gode il primato in classifica e le stelle della squadra di Conte. Romelu Lukaku e Lautaro Martinez (degni eredi di Diego Milito, ultimo grande centravanti dei nerazzurri), senza dimenticare Nicolò Barella e Alessandro Bastoni, sono alcuni dei giocatori più richiesti dalle big di tutta Europa. 

Difficilmente i nerazzurri si priveranno dei loro gioielli anche perché, qualsiasi sarà il futuro societario del sodalizio meneghino, resterà la volontà da parte di tutti di gettare le basi per un lungo e prospero periodo di successi.

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