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Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, noto anche con l’acronimo di RLS è una figura indispensabile per le aziende, secondo quanto previsto dal D.lgs 81/08. Si tratta di un soggetto che collabora con gli altri lavoratori per assicurare che le norme relative alla sicurezza vengano rispettate.

La nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è sempre prevista, ma in base al tipo di azienda cambia la modalità: nelle aziende con un massimo di 15 dipendenti, tale figura è scelta tra i lavoratori, mentre in quelle con un numero di lavoratori maggiore bisogna individuarlo all’interno delle rappresentanze sindacali aziendali. Subito dopo l’individuazione e la conseguente nomina della figura, il datore di lavoro è poi tenuto a somministrare un percorso formativo a sue spese. Questo perché frequentare un corso RLS è importante se si ha intenzione di aumentare in modo esponenziale la sicurezza nella propria azienda.

La formazione

Come sopra anticipato, per ricoprire il ruolo di RLS è necessario seguire un percorso formativo concernente salute e sicurezza, come previsto dall’articolo 37 del D.lgs 81/2008. Durante tale percorso, vengono trattati temi concernenti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro,  in particolare quelli presenti nella tipologia di azienda nella quale si opera. Inoltre, i corsi formativi per RLS affrontano anche le relazioni della figura dell’RLS con le altre figure, come il medico competente oppure il datore di lavoro, al fine di spiegare come affrontare le criticità. Per quanto concerne la durata, i percorsi hanno una durata di almeno 32 ore e, in genere, sono organizzati in modo da permettere anche a chi ha già un lavoro di poterli seguire senza particolari difficoltà. Inoltre, 12 ore sono incentrate sui rischi specifici e le relative misure di protezione e prevenzione per far fronte a tali rischi. Lo scopo è quello di garantire a chi segue i corsi una conoscenza almeno generale di tutti i temi trattati. Al termine del corso, inoltre, è necessario affrontare una verifica sulle nozioni acquisite in modo da dimostrare di aver compreso le nozioni affrontate durante il corso. In alcuni casi, il percorso formativo è fruibile anche in modalità a distanza (e-learning), ma solo se previsto dal CCNL di appartenenza, secondo quanto stabilito dall’Accordo Stato Regioni siglato il 7 luglio 2016.

L’aggiornamento

Occorre precisare che la figura dell’RLS, oltre alla formazione, necessita anche di corsi di aggiornamento da seguire ogni anno. Il motivo è semplice, tale figura necessita di essere sempre al passo con i tempi. La durata dei corsi di aggiornamento varia da 4 ore per le imprese dai 15 ai 50 lavoratori fino a 8 ore annuali per quelle che impiegano più di 50 lavoratori. In genere, i corsi di aggiornamento trattano le nuove normative in vigore concernenti salute e sicurezza sul lavoro, gli organi di vigilanza e controllo, infortuni e malattie professionali. Al termine del corso di aggiornamento, inoltre, viene rilasciato un attestato che certifica l’aggiornamento ed evita, così, di incorrere in sanzioni.

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