Disdette: cosa sono e a cosa servono

Spesso e volentieri, quando si parla di contratti di qualsiasi tipologia, il termine “disdetta” può confondere le idee. La disdetta non è altro che un’azione unilaterale con cui una parte comunica all’altra la propria decisione di interrompere un contratto che altrimenti si rinnoverebbe automaticamente.

Disdire un contratto di un abbonamento significa quindi impedire che si rinnovi alla scadenza stabilita dello stesso. Questo non significa quindi bloccare improvvisamente il contratto; al contrario, chi dà una disdetta si impegna a rispettarlo per tutta la durata prestabilita impedendone però il rinnovo.

Al contrario del recesso, il cui significato andremo a esplorare più avanti nell’articolo, la disdetta è un servizio che viene sempre fornito gratuitamente e che quindi non prevede alcun costo. Tuttavia, è importante sapere che essa va sempre esercitata nei termini e nelle condizioni previste dalla legge o dal contratto stesso. Per fare alcuni esempi, si può disdire un abbonamento di qualsiasi tipo, un contratto di tipo telefonico e tanto altro. Al giorno d’oggi, le disdette possono essere effettuate affidandosi ad alcune speciali piattaforme online che si occupano aiutare i propri clienti a gestire tutte le operazioni legate alle disdette.

Per fare alcuni esempi, molti siti di disdette online spiegano ai propri utenti come interrompere un contratto con le aziende fornitrici di energia elettrica, come cambiare abbonamento telefonico, come parlare con un operatore TIM e tanto altro ancora. Continua a leggere per scoprire le differenze principali tra la disdetta e il recesso di un contratto e per avere maggiori informazioni riguardo alle piattaforme di disdette online.

Cosa sono le piattaforme di disdette online?

Come già accennato, al giorno d’oggi esistono servizi molto utili per chi ha bisogno di interrompere un contratto o un abbonamento ma non sa neanche da dove cominciare. Le piattaforme di disdette online offrono un servizio di alta qualità e si occupano spiegare agli utenti come effettuare tutte le operazioni legate alle disdette, ai recessi e alle cancellazioni da eventuali servizi, online e non. Si tratta di siti specializzati che offrono ai propri clienti guide dettagliate e complete su come portare a termine le diverse procedure, preoccupandosi di utilizzare un linguaggio semplice e che sia facilmente comprensibile a chi non si intende di termini giuridici.

Questa tipologia di portali non si occupa però di fornire assistenza e supporto ai clienti, ma solamente di spiegare in modo semplice e comprensibile come portare a termine determinate procedure. Nella maggior parte dei casi si tratta di siti web suddivisi in diverse sezioni che aiutano gli utenti a trovare più facilmente la guida di cui hanno bisogno.

Qual è la differenza tra disdetta e recesso?

La maggior parte degli utenti fatica a comprendere la differenza tra una disdetta e un recesso. Spesso e volentieri i due termini vengono confusi sebbene rappresentino due operazioni sostanzialmente diverse.

Come già spiegato, la disdetta non è altro che l’atto di esercitare il proprio diritto a non rinnovare un contratto. Disdicendo un contratto o un abbonamento se ne impedisce quindi il rinnovo automatico al momento della sua scadenza. Il recesso invece è l’atto di esercitare il diritto di una delle due parti di interrompere anticipatamente e improvvisamente un contratto ancora in corso di validità.

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