Televisore: quali sono le caratteristiche da valutare in fase d’acquisto

Fino a non molti anni fa avere un televisore in casa era considerato un lusso e un privilegio per pochi. Con il passare degli anni i televisori sono diventati accessibili a tutti e si sono evoluti fino ad arrivare alle smart tv di ultima generazione che consentono di navigare su internet e guardare serie tv in streaming.

Infatti, è quasi impossibile pensare ad una casa priva di televisore. In molti, se non tutti, adorano rilassarsi dopo una giornata di lavoro guardando un buon film o una serie tv, magari mentre si è distesi sul divano a sgranocchiare qualcosa. Se da un lato è vero che tutti, o quasi ormai, possiedono un televisore, è altrettanto vero, però, che in molti non sanno quali sono i fattori da considerare per acquistare il modello giusto, almeno secondo le proprie esigenze. Valutare solamente il marchio può non essere la giusta strategia da adottare. Ecco qualche elemento da prendere in considerazione prima di acquistare una nuova tv.

La risoluzione

La risoluzione della tv è essenziale, perché corrisponde alla qualità delle immagini visualizzate. In poche parole, quanto più è alta la risoluzione di un televisore, tanto più sarà bello guardarci un film. La risoluzione di 1280 x 720 pixel è definita HD Ready, mentre quella da 1920x1080 pixel è chiamata Full HD. Per una visione ancora più nitida, però, è preferibile orientarsi sui modelli 4k, ovvero con una maggiore densità di pixel. La risoluzione, in questo caso, è di 3840x2160 pixel. Tuttavia, la differenza tra i display HD o FHD e quelli in 4K si nota principalmente con gli schermi più grandi, da 60 pollici in poi. In ogni caso, se si ha intenzione di acquistare dei prodotti performanti a dei prezzi convenienti, è possibile trovare smart tv 4k in offerta da Euronics.

Le dimensioni dello schermo

Le dimensioni dello schermo sono un altro fattore importante da considerare quando si sceglie una tv, anzi, non è esagerato affermare che questa caratteristica è importante almeno quanto la risoluzione. Per trovare la misura adatta, bisogna pensare a quante persone in genere si siedono contemporaneamente davanti allo schermo e alla distanza dalla posizione di visione (ad esempio il divano). Bisognerebbe sedersi, in linea generale, ad almeno 3 metri di distanza da uno schermo HD e almeno 1,5 metri da una TV 4k o Ultra HD.  Ovviamente, non si può prescindere dall’area di collocazione della tv, pertanto è necessario prendere le misure con esattezza. In genere, nel soggiorno è preferibile scegliere uno schermo da almeno 40-50 pollici, mentre in camera da letto o in cucina potrebbero andar bene schermi di piccole dimensioni, intorno ai 30 pollici. È ovvio che, spazio permettendo, è sempre meglio optare per un modello più grande, in modo tale da poter avere una migliore esperienza visiva. Tuttavia, questa potrebbe non essere la scelta adatta se si ha l’intenzione di spostare il televisore in un altro ambiente, specie se quest’ultimo dovesse essere più piccolo.

Il sistema operativo

Proprio come ad uno smartphone, un pc o un tablet, anche le smart tv dispongono di un sistema operativo che ne permette il funzionamento. Quest’aspetto è tutt’altro che poco rilevante, specie per chi ha intenzione di navigare in rete con la propria smart tv. Quello più diffuso è Android Tv, la versione per apparecchi televisivi del sistema operativo con il robottino che tutti conosciamo. Permette di accedere a tutte le app disponibili su Play Store, ed inoltre è possibile collegare il tablet oppure lo smartphone per comandare la tv. Esistono, poi, i sistemi operativi sviluppati direttamente dai produttori delle smart tv. Ad esempio, gli elettrodomestici targati LG, funzionano grazie a WebOS, mentre quelle Samsung con Smart Hub (installato sui modelli vecchi) o Tizen OS, basato su Linux. Invece, Panasonic si affida al browser Firefox per le sue smart tv (FirefoxOS).

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