Come anticipato da cessione-quinto.com, il 2017 porta novità anche riguardanti la cessione del quinto, ossia la tipologia di prestito che prevede l’addebito su stipendio o pensione delle rate mensili per la restituzione della somma richiesta dall’ente erogatore. In questo anno infatti diventa operativa la collaborazione tra l’ente Assofin e l’associazione dei consumatori che rientra a far parte del consiglio nazionale dei consumatori.

Le novità si concentrano principalmente sulle delegazioni di pagamento. A detta degli esperti questo tipo di modifiche all’autoregolamentazione della cessione del quinto potrà produrre come risultato una migliore verifica della situazione finanziaria della persona richiedente un prestito, ma anche una maggiore trasparenza in sede contrattuale. Tutto questo viene fatto per prevenire spiacevoli situazioni in cui la persona si ritrovi nella situazione di sovraindebitamento.

Per questo motivo si è deciso di migliorare le normative vigenti introducendo alcune novità. Innanzitutto vi è una valutazione del merito di credito (ossia il livello di affidabilità economica che determina se un individuo può richiedere o meno un prestito) molto più severa rispetto al passato grazie all’introduzione di una sorta di questionario di autocertificazione che dovrà essere necessariamente compilato. Tutte le informazioni inserite poi dovranno essere confermate e controllate mediante controlli a campione di tutte le dichiarazioni pervenute all’ente che eroga questa tipologia di finanziamento.

Un’altra novità presente nella cessione del quinto è l’introduzione di una soglia di reddito considerata intangibile o intoccabile. Tale soglia cambia in base alla persona e alla categoria appartenente, quindi si avrà una soglia diversa tra un dipendente pubblico e un pensionato. Inoltre, tale parametro viene deciso tenendo in considerazione anche tutte le spese bancarie derivate dal prestito richiesto e quelle che servono per avviare la pratica di finanziamento, che non possono essere rimborsate nel caso di estinzione anticipata del proprio debito.

È altresì prevista la creazione di un prospetto di trasparenza che contenga tutte le informazioni chiave come la somma da pagare in caso si decida di estinguere il proprio debito in anticipo rispetto alla data fissata in sede contrattuale. Tutte queste novità entreranno in vigore il primo aprile 2017, così da dare modo alle associazioni di adeguare i propri sistemi informatici in maniera opportuna. Infine, come detto precedentemente, le modifiche che verranno apportate al sistema di autoregolazione per la cessione del quinto sono effettuate per garantire ai clienti che richiedono un finanziamento la massima trasparenza e correttezza, ma anche per prevenire ogni genere di situazione che porterebbe la persona in debito a trovarsi nella impossibilità di restituire la somma richiesta nei tempi previsti o con eccessive difficoltà.

Commenti

Potrebbero interessarti