Il mutuo ipotecario INPDAP è una forma di finanziamento offerto dall'INPS, (subentrato dal primo gennaio 2012 in seguito all'avvenuta chiusura dell'Inpdap) con il Decreto Salva Italia varato dal Governo Monti (D.L.201/11) in cui tutte le pratiche di pensionati e dipendenti del settore pubblico, fino ad allora di competenza dell'INPDAP, venivano trasferite alla competenza della Gestione Dipendenti Pubblici dell'INPS.

Il mutuo ipotecario INPDAP può essere richiesto da tutti gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Determinazione n.79 del 24 luglio 2015), L'importo da poter richiedere varia in base alla all'uso che ne viene fatto:

Per acquistare da cooperative edilizie una costruzione per uso proprio destinata all'alloggio del richiedente e famiglia non considerato di lusso, oppure per completamento o ampliamento di abitazione su terreno proprio, la cifra massima da poter richiedere è di 300.000 euro.

Per acquistare o costruire per uso proprio un box, oppure un posto auto non distante più di cinquecento metri dalla propria abitazione, la cifra massima richiedibile è di 75.000 euro.

Mentre per costi di ristrutturazione di un alloggio di proprietà del richiedente oppure del coniuge, è pari al valore del 40% dell'mmobile posseduto che non superi la cifra di 150.000 euro.

Il richiedente del mutuo può ottenere un ulteriore importo consistente in 6.00 euro, con lo stesso tasso di interesse, per spese di stipula di polizza assicurativa.

Possono richiedere il mutuo INPDAP tutti i dipendenti del settore pubblico in possesso di contratto di lavoro da almeno un anno e pensionati con iscrizione alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, che non siano proprietari di appartamenti in tutto il territorio italiano, sia i richiedenti che i componenti del proprio nucleo famigliare.

Gli interessati alla richiesta di mutuo INPDAP possono presentare la domanda di finanziamento solo in via telematica previo ritiro dell'apposito modulo, scaricabile sul sito INPS.

Le domande comprese di documentazione possono essere inviate in tre periodi di 10 giorni l'uno, dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre.

Le domande con i requisiti richiesti saranno accettate, le altre saranno respinte.

Se il budget assegnato alla Direzione Regionale non è sufficiente ad accontentare tutte le richieste pervenute, verra' stipulata una graduatoria Mutui INPDAP, consultabile collegandosi via online sul portale ufficiale dell'Inps nella sezione "Graduatorie".

Il tasso di interesse applicabile fisso è del 2,95% per tutta la durata della restituzione del mutuo, mentre il tasso di interesse variabile avrà il 3,50% il primo anno di rimborso, mentre con la terza rata semestrale il tasso verrà calcolato in "base al valore dell'Euribar" a sei mesi con maggiorazione di 90 punti.

Il mutuo ipotecario INPDAP è richiedibile anche per la "surroga" di un mutuo prima casa in restituzione.

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