serie A
La Juventus, che ha battuto la Fiorentina, ha 5 punti di vantaggio sul Napoli, bloccato sull'1-1 dalla Lazio. Balotelli ha evitato la sconfitta al Milan, la Roma ha perso per 3-1 in casa della Sampdoria. L'Udinese ha superato il Torino.

La Juventus, che nel primo match della 24a giornata, ha sconfitto per 2 – 0 la Fiorentina ha guadagnato due punti sul Napoli, che ha pareggiato per 1 – 1 in casa della Lazio (partenopei secondi e posizione consolidata). Bianconeri solitari al comando e rinvigoriti da un successo che li spinge a ‘cuore tranquillo’ verso la difficile trasferta di Glasgow, contro il Celitc, in Champions League. Balotelli salva il Milan, che non approfitta del pareggio della squadra di Petkovic. La Roma di Andreazzoli ha perso per 3 – 1 in casa dalla Sampdoria, ancora in gol Mauro Icardi. Nel finale espulso Delio Rossi. L’Udinese ha vinto di misura con il Torino, pareggi interni per Atalanta e Bologna. Nel posticipo l’Inter batte il Chievo 3-1, supera il Milan in classifica e sale a -1 dalla Lazio, a un’incollatura dalla zona Champions League.

Inter-Chievo 3-1. L’Inter batte il Chievo con un perentorio 3 a 1 e torna a sorridere. Cassano, Ranocchia e Milito i marcatori, quanto basta per scacciare i cattivi pensieri che il momentaneo pareggio di Rigoni aveva riportato a San Siro. I nerazzurri con una prova convincente hanno regolato la formazione di Corini. Buone notizie per Stramaccioni che potrà contare anche su Stankovic tornato in campo dopo un lunghissimo stop. La classifica, adesso, si fa più interessante: agganciata la quarta piazza, la Lazio è vicinissima come la zona Champions. Le prossime due gare contro Fiorentina e Milan potranno essere decisive al riguardo.

Cagliari – Milan 1 – 1 – Allegri con il tridente Niang, Balotelli, El Shaarawy torna a Cagliari con nel mirino vittoria e terzo posto. I rossoneri fanno la partita, ma gli attaccanti non ricevono molti palloni. Il piano tattico dei padroni di casa è molto chiaro. I ragazzi di Pulga e Lopez si difendono e provano a colpire in contropiede con Ibarbo, che sciupa due buone occasioni. Al 45’ Conti con un tocco morbido serve Ibarbo che, prende d’infilata Zapata e Mexès e, con la nuca batte Abbiati. Nella ripresa i rossoneri attaccano, ma non trovano spazi. Allegri si gioca la carta Boateng. Esce El Shaarawy. Al 82’ Balotelli va giù in area. Per l’arbitro è rigore. SuperMario spiazza Agazzi e realizza il terzo gol con la maglia del Milan. Balotelli segna ancora nel finale di partita, ma è in fuorigioco.

Sampdoria – Roma 3 – 1 – Ad assistere al primo match della Roma di Andreazzoli sulle tribune c’erano anche Roberto Mancini e Sabella, il C.T. dell’Argentina. La prima Roma post Zeman si è presentata in campo con una specie di 3-4-1-2. Nei primi venticinque minuti i giallorossi producono cinque palle gol. Bradley sciupa, Pjanic prende bene il tempo, ma colpisce male di testa, Romero con i pungi respinge una conclusione di Lamela. Nel secondo tempo la Roma passa subito in vantaggio con Lamela, il guardalinee alza la bandierina. Il gol viene annullato, ma ci sono forti dubbi. Al 10’ Estigarribia, servito da Sansone, con un sinistro preciso batte Stekelenburg, che poco dopo è attento su Poli. Al 23’ Osvaldo viene steso da Gastaldello in area. Il rigore è netto. Sul pallone a sorpresa ci va Osvaldo. L’italo-argentino passa il pallone a Romero! Tre minuti dopo Sansone con una bella punizione raddoppia. Lamela riapre il match, ma due minuti dopo Icardi, con un bel colpo di testa, porta il match sul 3-1.

Udinese – Torino 1 – 0 – I friulani partono fortissimo. Di Natale alla ricerca del 150° gol con la maglia dell’Udinese impegna subito Gillet. Il portiere belga al 7’ respinge male una conclusione del capitano friulano, su quel pallone si avventa come un falco Pereyra che realizza il terzo gol stagionale. I granata non reagiscono e non impensieriscono mai Padelli. Nel finale di tempo Maicosuel colpisce il palo. Nella ripresa Basta manca il gol del due a zero, il Torino trascinato da Cerci ci prova nella ripresa, ma Padelli non viene superato. I granata non perdevano dal 16 dicembre, l’Udinese scavalca la Roma ed aggancia il Catania.

Palermo – Pescara 1 – 1 – Due squadre in grande difficoltà si sono viste al ‘Barbera’. Nel primo tempo i rosanero, con Malesani per la prima volta in panchina, non riescono a far male agli avversari. Le assenze di Miccoli e Ilicic pesano e il Palermo è pericoloso solo con Munoz, che con un colpo di testa sfiora il vantaggio. Nel secondo tempo entrambe le squadre cercano il gol. Gli abruzzesi trovano il vantaggio al 28’ con Bjarnason. L’islandese, che ricorda molto Stromberg, svedese dell’Atalanta anni ’80, con un colpo di testa batte Sorrentino. Sette minuti più tardi Fabbrini realizza il gol dell’1-1. Malesani inizia con un pareggio, che serve poco al Palermo.

Atalanta – Catania 0 – 0 –  Maran inizia il match con Castro, Gomez, Barrientos e Bergessio, Colantuono risponde con Bonaventura in appoggio a Denis. Si pensa ad un match spettacolare, invece nel primo tempo si vedono solo due tiri in porta, entrambi ad opera del Catania. L’Atalanta, che negli ultimi tre mesi ha vinto solo una volta in casa, nel secondo tempo non riesce ad impensierire mai Andujar. Il pareggio è utile ad entrambe le squadre. Il Catania è sempre settimo, l’Atalanta mantiene sei punti di vantaggio sul Pescara.

Bologna – Siena 1 – 1 –  Al ‘Dall’Ara’ si è giocata la partita più bella del pomeriggio. Al 3’ il franco-algerino Taider colpisce il palo, poco dopo Gilardino calcia addosso a Pegolo, Diamanti in gran spolvero va vicino al gol in due occasioni. Al 32’ Sestu pennella per Emeghara che di testa batte Curci. L’attaccante bianconero per due volte manca il raddoppio. Al 40’ Diamanti dà un pallone intelligente a Kone, che realizza il quarto gol nelle ultime sette partite. Nella ripresa entrambe le squadre cercano il gol della vittoria, ma né Curci né Pegolo vengono battuti. Il punto serve più al Bologna che al Siena.

Parma – Genoa 0 – 0 – Per niente spettacolare la sfida tra Parma e Genoa. Donadoni e Ballardini comunque sono soddisfatti per il pareggio. Perché il Genoa inanella il terzo risultato utile consecutivo e perché il Parma pone fine alla miniserie negativa. Protagonista dell’incontro il trequartista rossoblu Bertolacci che nella ripresa ha colpito prima l’incrocio dei pali e poi il palo. Il Parma, che ha giocato con Amaurì e Belfodil in avanti, ha avuto una sola palla gol con Biabiany a cinque minuti dal termine.

Juventus – Fiorentina 2 – 0 – Battendo la squadra di Montella i campioni d’Italia hanno allungato sul Napoli ed hanno dimostrato di essere di nuovo in ottima forma fisica. I bianconeri hanno segnato entrambi le reti nel primo tempo. Al 19’ Vucinic ha sorpreso Viviano, al 41’ Matri, senza una scarpa, ha superato il portiere della Fiorentina ed ha chiuso il match. Barzagli, Pirlo e Vidal sono stati i migliori in campo. Ma non sono tutte rose e fiori per la Juventus, che contro la Roma, sabato prossimo, non avrà né Marchisio né Peluso e in Champions League rischia di non poter schierare De Ceglie e Mirko Vucinic, uscito per infortunio al 15’ del secondo tempo.

Lazio – Napoli 1 – 1 – Azzurri e biancocelesti hanno dato vita ad una splendida partita. La Lazio, partita fortissimo, passa in vantaggio con Floccari, che indisturbato batte De Sanctis all’11’. Il Napoli è pericoloso per la prima volta con Cavani che ha centrato la traversa al 28’. Nella ripresa trascinati da un superbo Insigne gli azzurri assediano la squadra di Petkovic, che in contropiede manca il raddoppio con Lulic. Al 42’ Marchetti devia sulla traversa una conclusione di Inler. Sugli sviluppi del corner Campagnaro con una meravigliosa girata al volo pareggia. In pieno recupero anche Floccari colpisce la traversa.

Commenti

Potrebbero interessarti