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Sfida infuocata al San Paolo di Napoli: in scena ci saranno Napoli e Juventus, partita sentitissima dal pubblico partenopeo, che vede nei bianconeri l’acerrimo nemico di sempre. Non è un caso che De Laurentiis lo abbia definito il vero derby d’Italia, in quanto coinvolge milioni di tifosi in tutto il mondo.

La sfida ha notevoli interessi di classifica: da un lato la Juventus non può sbagliare per non rischiare il sorpasso della Roma, distaccata di un solo punto; dall’altro il Napoli, in piena corsa per il terzo posto, che con una vittoria –contando magari sul contemporaneo successo della Lazio nel derby- non solo prenderebbe tre punti preziosi per la Champions, ma aspirerebbe addirittura a rimettere in discussione il discorso scudetto, come si augurano anche gli appassionati di scommesse sul calcio online.

Le due squadre si sono affrontate poco più di 15 giorni fa per la finale di Supercoppa italiana, con i partenopei che alla fine si sono imposti ai calci di rigore dopo una sfida spettacolare terminata 2-2.

Statisticamente quella di domenica sera è la 137ª tra le due compagini, con un bilancio nei 136 precedenti in netto favore dei bianconeri con 61 successi (solo l’Inter ha vinto più volte contro il Napoli in serie A, 62) contro le 29 vittorie azzurre e 46 pareggi. Il bilancio degli ultimi anni vede un certo equilibrio condito da molti pareggi: prima del 2-0 dello scorso marzo, il Napoli non batteva la Juventus da sei anni, mentre la Juventus, in vantaggio nel bilancio generale, non vince al San Paolo dal lontano 2000 e da allora i bianconeri hanno raccolto appena due punti sotto il Vesuvio.

In casa Napoli, Benitez non lamenta assenze importanti per la sfida di domenica: mancheranno infatti solo i lungodegenti Michu, Insigne e Zuniga, oltre a Ghoulam, partito per la Coppa d’Africa. Sono però arruolabili i neo acquisti Gabbiadini e Strinic che dovrebbero partire dalla panchina.

L’allenatore spagnolo dovrebbe schierare Rafael in porta, difesa a 4 con Maggio e Britos terzini e Albiol e Koulibaly centrali, quest’ultimo lasciato a riposo a Cesena in quanto diffidato. A centrocampo in linea mediana sembrano ormai inamovibili Gargano e David Lopez che agiranno dietro il trio dei trequartisti formato da Mertens, Callejon e Hamsik con DeGuzman che dovrebbe andare in panchina pronto a subentrare. In attacco ovviamente il Pipita Higuain che già ha fatto male ai bianconeri due settimane fa in Supercoppa.

Sulla sponda bianconera Allegri non avrà a disposizione gli ormai noti Barzagli, Romulo e Asamoah, ma ha recuperato Caceres e Marrone. In ogni caso, a difendere la porta di Buffon ci saranno sempre Bonucci e Chiellini al centro e Lichtsteiner ed Evra sugli esterni. A centrocampo gioco delle tre carte per Allegri, una pedina sposta l’altra, ma se tutto dovesse restare come nelle gerarchie, dovrebbero essere confermati Marchisio, Pirlo e Pogba in mediana dietro a Vidal che agirà come trequartista. In attacco, nonostante il periodo di appannamento, confermato Llorente, troppo importante come caratteristiche fisiche per gli equilibri della squadra di Allegri, con Morata che dovrebbe subentrare a partita in corso. Accanto allo spagnolo chiaramente ci sarà il capocannoniere Tevez che ha segnato già una doppietta al Napoli in Supercoppa a dicembre.

Arbitro della gara sarà l’internazionale Tagliavento di Terni coadiuvato da Di Liberatore e Passeri, addizionali Damato e Calvarese, quarto uomo Costanzo.