alimentazione gravidanza
Può sembrare quasi scontato dirlo, ma tutti noi
siamo quello che mangiamo. L’alimentazione è uno degli aspetti più importanti della vita quotidiana, da trattare con estrema attenzione; questo concetto in realtà non è affatto banale, al contrario ciò di cui ci nutriamo innesca meccanismi chimici importanti e può avere un forte impatto sul nostro organismo anche attraverso cambiamenti minimi.

Uno dei periodi più delicati della vita di una donna è quello della gravidanza, nel quale avvengono molti cambiamenti nel metabolismo e, a livello alimentare, anche le più piccole alterazioni o abitudini sbagliate possono generare delle conseguenze negative sia per la futura madre che per il feto.

In questo particolare periodo della vita bisognerebbe prestare molta attenzione alla quantità e alla qualità di ciò che si porta in tavola, avvalendosi dell’assistenza di medici preparati. Uno degli approcci più frequenti è quello di pensare che, essendoci un secondo individuo all’interno dell’organismo della madre, sia necessario ‘mangiare per due’; tuttavia questo approccio non è corretto in quanto effettuando una proporzione fra madre e bambino per calcolare le calorie in più necessarie ad integrare la dieta della gestante, la quantità di energia da aggiungere alla dieta di quest’ultima si aggirerà attorno alle 200 o 250 kcal.

Molte donne commettono l’errore di affidare all’istinto e al caso i loro cambiamenti fisiologici durante i 9 mesi di gravidanza, invece che ponderare bene ogni decisione e calcolare per tempo il loro fabbisogno personale. In questo quadro, ovviamente, il principale dei problemi non è quello connesso alle conseguenze antiestetiche di un forte aumento di peso, ma soprattutto le possibili complicazioni fisiologiche, posturali e fisiche della madre e del bambino.

Possiamo delineare alcune buone norme che possono valere in generale, come per esempio: preferire alimenti freschi e di stagione a quelli confezionati e ricchi di conservanti, oppure mangiare spesso e in quantità moderate piuttosto che abbuffarsi un paio di volte al giorno.

Riguardo gli alimenti nello specifico, possiamo dire che è corretto consumare nelle giuste dosi tutti i tipi di alimenti senza privarsi di alcun nutriente. Vanno benissimo i carboidrati, possibilmente senza esagerare con quelli complessi e preferendo pasta e riso integrali che, rilasciando più lentamente energia, determinano un senso di sazietà più a lungo. Sì alle proteine, ottimi i legumi, la frutta e la verdura, indicato distinguere i grassi fra ‘buoni’ e cattivi’ ed evitare il cibo spazzatura e gli alimenti industriali.

Bisogna ricordare che è altamente sconsigliato improvvisarsi nella gestione autonoma di una gravidanza, in quanto esistono molte implicazioni difficili da individuare e la scelta più consigliata è sempre quella di verificare la salute del feto attraverso un opportuno screening prenatale e i validi consigli di professionisti.


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