Il presidente Vendola accoglie la proposta della famiglia di Luigi Pinto per un ciclo di incontri e convegni

L’Unione familiari vittime delle stragi di Bologna e Brescia ricevuta alla Regione.
Presente anche il segretario generale della CGIL di Foggia, Affatato: “Pronti a dare il nostro aiuto per un’operazione di verità e memoria contro il revisionismo strisciante. Grande sensibilità mostrata ancora una volta dalla famiglia Pinto”

“SIETE STATI UN GRANDE BALUARDO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA MEMORIA PER IL NOSTRO PAESE”. Sono le parole con le quali il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha accolto le associazioni dell’ ”Unione familiari vittime delle stragi” di Brescia e Bologna, ricevute lo scorso 25 gennaio a Bari.

L’incontro è stato promosso dai familiari di Luigi Pinto, il militante foggiano della CGIL Scuola tra le vittime dell’eccidio di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Assieme ai parenti di Pinto erano presenti i familiari delle vittime baresi della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e Manlio Milani, responsabile dell’associazione dei caduti a Brescia e coordinatore del progetto “Casa della memoria”. Per la CGIL di Foggia era presente il segretario generale, Nicola Affatato.

Proprio l’iniziativa organizzata dalla Camera del Lavoro di Foggia nel giugno 2004 per ricordare il trentesimo anniversario della strage di Brescia, e la testimonianza rilasciata a un giornale dalla barese Alessandra Diomede Fresa, che a Bologna perse entrambi i genitori, sono stati spunto per la proposta, presentata dalla famiglia Pinto al presidente della Regione Puglia, di organizzare per la prima volta a Bari una “giornata della memoria” dedicata a tutte le vittime pugliesi delle stragi.

“Vi accolgo con riconoscenza, pellegrini e testimoni della memoria”, ha affermato Vendola, che ha anche ricordato come spesso il ruolo e il dolore dei parenti delle vittime viene esaltato solo nel giorno dei solenni funerali, “quando diventano destinatari di promesse ridondanti o al massimo di una medaglia. Dopo, la vostra richiesta di attenzione e verità diventa scomoda per le istituzioni. Io vi chiedo scusa a nome di questa amministrazione per la colpevole solitudine cui siete stati costretti in tutti questi anni, perché senza di voi questa fragile democrazia italiana lo sarebbe ancor di più”.
Massima disponibilità è quindi venuta dall’ente regione per l’organizzazione di un ciclo di appuntamenti nelle scuole e per una giornata da organizzare nei prossimi mesi con la presenza di storici e rappresentanti delle istituzioni. Disponibilità in tal senso sono già arrivate da molte istituti superiori di Bari e Foggia e dallo stesso Ufficio Scolastico regionale per la Puglia.

“Anche la CGIL non farà mancare –ha affermato Nicola Affatato, segretario generale della Camera del Lavoro di Foggia- il suo sostegno alle azioni che vorrà intraprendere l’unione familiari vittime delle stragi. Al nostro paese serve un’operazione di verità e di memoria contro un revisionismo strisciante che tende a cancellare responsabilità e soprattutto arriva a confondere vittime e carnefici, tutto ad uso e consumo strumentale delle schermaglie politiche attuali.

Alla famiglia Pinto va il nostro riconoscimento per le battaglie condotte in questi anni e per la grande sensibilità mostrata anche in questa occasione, nel voler degnamente ricordare quanti, figli della Puglia, perirono nelle stragi italiane”.

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