ceppo

«L’amministrazione provveda alla pulizia immediata del cippo di piazza dei Martiri triestini, alla riqualifica della piazza e alla rimozione delle scritte infamanti», a chiederlo è CasaPound Italia Foggia, ricordando che il monumento è coperto di sterpaglie e imbrattato con frasi ingiuriose.

«Queste scritte – commenta il responsabile provinciale di Cpi Foggia, Rocco Finamore – sono frutto dell’ignoranza e del cieco odio ideologico di chi, ancora oggi, si schiera dalla parte delle belve titine e offende la memoria di centinaia di giovani italiani che, con esempio e sacrificio, hanno difeso la nostra Patria e il tricolore. Il Comune intervenga: la civiltà di una città si misura anche dal rispetto verso i propri caduti». Il monumento è stato eretto per commemorare i martiri delle foibe e il giovane esule fiumano, ma originario di Foggia, Leonardo Manzi, ucciso all’età di quindici anni dalle forze di occupazione britanniche del generale Winterton. Con Manzi furono barbaramente trucidati anche Saverio Montano, Piero Addobbati, Erminio Bassa, Antonio Zavadil e Francesco Paglia, gli ultimi tre reduci della RSI, accusati di aver partecipato alla sommossa di giovani triestini durante le celebrazioni del 4 novembre del 1953.