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Il 21 dicembre si svolgerà a Foggia la mobilitazione, organizzata dagli “Amici della Biblioteca”, per manifestare avverso la prossima minacciata chiusura della storica ed autorevole Biblioteca provinciale “Magna Capitana” di Foggia.

Mentre la legge regionale quadro che avrebbe dovuto completare la “riforma Delrio” sul riordino delle competenze tra enti territoriali si è rivelata vuota di contenuti e indicazioni concrete, e non ha ancora prodotto alcun seguito, il futuro dei principali contenitori pugliesi finora gestiti dalle Province (biblioteche e musei) e dei loro dipendenti rimane sospeso nel limbo, mentre la Regione Puglia continua a non prendere alcuna decisione in merito, nonostante le scadenze si avvicinino pressoché ignorate.

Disarmante è in particolare la situazione della ‘Magna Capitana’ di Foggia, 180 anni di storia, 5mila metri quadri l’attuale collocazione, 30mila iscritti e 250mila prestiti solo negli ultimi dieci anni, il cui direttore e i cui dipendenti, da un anno ormai, lanciano ripetuti e inascoltati appelli per garantirne la sopravvivenza e scongiurarne lo smantellamento, che sarebbe inevitabile con la perdita e il passaggio ad altre funzioni operative e altre amministrazioni degli attuali dipendenti.

Pertanto il noto avvocato foggiano, Eugenio Gargiulo, interviene sulla delicata vicenda e lancia un appello al governatore della Puglia Emiliano : “La Magna Capitana di Foggia è uno dei presidi culturali più importanti del Mezzogiorno, va quindi assolutamente scongiurata la sua chiusura!”

“ Con questo mio intervento, chiedo ufficialmente al presidente Emiliano e a tutti i rappresentanti in Consiglio regionale di mettere in cima all’agenda di governo la messa in sicurezza della Biblioteca “Magna Capitana” di Foggia”. Questo il sunto dell’accorato appello dell’avv. Eugenio Gargiulo ai massimi rappresentanti istituzionali della Regione Puglia per scongiurare l’ipotesi di un triste epilogo per la Biblioteca provinciale di Foggia.

“In una delicata fase come questa, in cui si parla tanto di infrastrutture al servizio della Capitanata – prosegue l’avv. Gargiulo – chiedo al governo regionale di mettere in sicurezza e potenziare la più grande infrastruttura culturale della Provincia di Foggia. Non ci si può permettere che il nostro territorio veda scomparire o ridursi drasticamente un servizio che rappresenta un’eccellenza in tutto il Mezzogiorno d’Italia. Pur comprendendo le difficoltà economiche e organizzative che si sono abbattute sulle Regioni , a causa della frettolosa e confusa riforma delle Province, una soluzione che tuteli questo grande patrimonio culturale è quanto mai urgente per la Capitanata!”.

L’avv. Gargiulo conclude affermando che “chiudere un presidio di sapere e cultura sarebbe un segnale gravissimo. In un momento come questo, al contrario, dovrebbero essere aumentate le risorse e le iniziative a sostegno della cultura, tra gli antidoti più potenti contro la criminalità e il malaffare. La Puglia negli ultimi anni ha investito molto nella cultura e deve continuare a farlo a maggior ragione in questo momento, così come è stato indicato, sin dalla campagna elettorale, nelle linee programmatiche del centro sinistra”.

“Sono convinto che la sensibilità di Michele Emiliano e dei rappresentanti politici del nostro territorio consentiranno di addivenire alla soluzione migliore possibile per impedire la chiusura della Biblioteca provinciale di Foggia!” .

Foggia, 15 dicembre 2015

avv. Eugenio Gargiulo

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