Stamane il comitato Vola Gino Lisa ha radunato nuovamente la società civile per sostenere la causa dell’aeroporto, proprio come quel 19 dicembre del 2011 quando gli stessi comitati (associazioni Mondo Gino Lisa, Adiconsum e il sindacato Fast trasporti) affidarono a un corteo di circa 2mila persone la denuncia per la perdita dei voli della “Darwin Airline” una volta esaurito il contributo comunitario.

Difatti, il momento è solenne: l’Unione europea deciderà a breve sul finanziamento pubblico di 14 milioni di euro per l’allungamento della pista a 2mila metri. Ma le nubi all’orizzonte sono minacciose. Bruxelles potrebbe elevare una procedura d’infrazione all’Italia a causa di un investimento considerato al limite delle norme sulla libera Concorrenza e che necessita di un contributo privato del 25%. Ma la Regione sulla quota di cofinanziamento «prende tempo» e Vola Gino Lisa parla senza mezzi termini di boicottaggio

Da qui il corteo di protesta, organizzato questa mattina per le vie di Foggia dal Comitato "Vola Gino Lisa" per richiedere, per l’appunto, di sbloccare i 14 milioni di euro destinati all'allungamento della pista dell'aeroporto dauno.

Sulla spinosa questione Gino Lisa , scende ora in campo anche il noto avvocato foggiano Eugenio Gargiulo (appena proclamato dalla “rete” il legale italiano più cliccato sul web!), il qual si schiera a fianco del Comitato Vola Gino Lisa :“Faccio mio il giusto refrain del comitato Vola Gino Lisa: Aeroporti di Puglia è il soggetto idoneo giuridicamente per cofinanziare il 25% dei lavori di allungamento della pista di volo, come chiesto dall’Europa, e la Regione Puglia deve pertanto, in qualità di socio di maggioranza, istruire correttamente la pratica per una chiusura dell’iter avviato per il parere sugli aiuti di Stato”.

Ed ancora: “ A distanza di quattro anni dalla chiusura sostanziale del Gino Lisa, Foggia e la sua magnifica Provincia è chiamata nuovamente in difesa delle ragioni del proprio aeroporto. Unica parola d’ordine “Aeroporti di Puglia Spa deve onorare gli impegni convenzionali sottoscritti con Enac e cofinanziare il progetto di allungamento”.

“Infatti, il 6 novembre scorso sono scaduti i 20 giorni per poter rispondere all’Europa. Come diffuso anche dalla stampa locale la Regione Puglia continua invece a prendere tempo sulle necessarie risposte. In particolare continua a sostenere la necessità di un cofinanziamento da parte di privati del territorio. Ma , a giusta ragione, quelli del “Comitato Vola Gino Lisa” sostengono, con norme alla mano ( e non con “giurisprudenza fantasma” !), che l’unico soggetto che possa cofinanziare tale quota è e resta Aeroporti di Puglia Spa, impresa di diritto privato a partecipazione pubblica ( più precisamente partecipata dalla Regione Puglia) esercente una attività economica”.

“La triste verità è che, forse, i baresi non vogliono il Gino Lisa”- conclude l’avv. Eugenio Gargiulo- e “tutta la cittadinanza attiva di Capitanata è chiamata alla difesa di un suo sacrosanto ed intoccabile diritto!”.

Foggia, 19 novembre 2015

avv. Eugenio Gargiulo

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