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FOGGIA - “A più di un mese dalla consegna della petizione promossa dai nostri comitati per restituire dignità a Parco San Felice, attraverso una serie di interventi che possano rendere fruibile il più importante polmone verde della città prima della stagione estiva, l’amministrazione comunale non ha ancora posto in essere nessuna iniziativa per fornire risposte alle richieste sottoscritte da duemila foggiani”.


Sono queste le parole affermate dai presidenti del Comitato Civico Gente di Foggia, Salvatore De Martino e del Comitato di quartiere Comparto Biccari, Antonello Abbattista, in riferimento alla raccolta firme consegnata al sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, all’inizio del mese di aprile per far notare a Palazzo di Città i problemi legati alla sicurezza.
“All’interno dell’auditorium ci sono ancora rifiuti e siringhe, l’illuminazione pubblica all’interno del parco non è stata ancora ripristinata e il campo di calcetto non ancora messo in sicurezza. Evidente, dunque, il disinteresse mostrato nei confronti di queste problematiche mentre il tempo scorre inesorabile verso l’inizio della stagione estiva” continuano De Martino e Abbattista.
“Sollecitiamo, dunque, tanto il Comune di Foggia quanto l’Amiu a fornire risposte immediate specialmente per quel che concerne la bonifica e la messa in sicurezza dell’auditorium, poiché è inaccettabile rimanere inermi di fronte a una vera e propria vergogna, nonché evidente fonte di pericoli, soprattutto per i bambini e le famiglie che frequentano Parco San Felice”.
De Martino aggiunge: “è tuttavia auspicabile che con l’avvento del nuovo soggetto che si occuperà della manutenzione del verde pubblico si possano riscontrare miglioramenti immediati non solo per il parco ma anche per tutte le aree verdi della città. Non sarà impresa facile, dato il lungo periodo di abbandono di cui hanno sofferto le nostre aiuole, ma sarà necessario profondere il massimo impegno affinché si possa recuperare il troppo tempo perduto”.
Abbattista spiega: “con la realizzazione delle opere di riqualificazione del Comparto Biccari che comprendono, tra l’altro, una pista ciclabile immersa nella natura e due parchi attrezzati, si avrà un vero e proprio “percorso verde” che legherà idealmente il parco al quartiere di Foggia con più metri quadri di aiuole, ben 55mila.
Ovvio, dunque, aspettarsi una manutenzione del verde pubblico all’altezza della situazione per zone che hanno pagato, come tante altre, lo stato di abbandono degli ultimissimi anni”.
Concludono, De Martino e Abbattista, evidenziando: “il positivo fermento civico che si sta muovendo intorno a Parco San Felice. Associazioni, movimenti e gruppi di cittadini volenterosi stanno unendosi per promuovere iniziative che possano rilanciare il più importante polmone verde di Foggia. Perché oltre al superamento dell’emergenza deve esserci una visione futura di quello che è un bene della nostra comunità e che deve assolutamente tornare a nuova vita in tempi rapidi”.

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