maltempo pescara
Fiumi esondati e strade allagate a causa della pioggia incessante. Deragliato un treno sulla linea Foggia-Potenza per il cedimento di un binario probabilmente a causa dell'acqua. Trenitalia ha sospeso la circolazione lungo la linea Ancona-Pescara e Pescara-Termoli.

Allerta in Sardegna e Basilicata, evacuazioni in Abruzzo e un deragliamento di un treno in Puglia: il maltempo continua a provocare danni e disagi. A Pescara, la prima vittima della giornata: si tratta di Anna Maria Mancini, 57 anni, bloccata in un’auto in un sottopassaggio, di cui non si avevano più tracce dalle 5.30 circa di questa mattina. Avrebbe telefonato al marito chiedendo aiuto e riferendo di stare annegando. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno recuperato il corpo nella sua vettura, sommersa sotto circa cinque metri d’acqua. Già ieri il maltempo aveva fatto una vittima a Roma: un motociclista era stata colpito da un albero lungo via Colombo. A Spotore, vicino alla zona in cui è stata ritrovata la donna, i soccorritori stanno anche evacuando alcuni condomini. Il presidente della commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, Ermete Realacci parla di “problema annunciato” sulla situazione in Abruzzo. Le amministrazioni comunali invitano i cittadini a non mettersi in macchina nel pescarese, poiché le strade sono invase dall’acqua, come dimostrano le immagini di You Reporter.

Scuole chiuse a Caserta e in alcuni comuni pugliesi. Così come in Calabria, da ieri colpita da pioggia e vento incessanti.

Treno deragliato sulla linea Potenza-Foggia. Sono molto gravi le condizioni di una delle due persone ricoverate nel reparto di rianimazione degli ospedali Riuniti di Foggia dopo il deragliamento del treno Potenza Centrale-Foggia, di Trenitalia, avvenuto ieri sera intorno alle 23, nei pressi della stazione di Cervaro. La circolazione dei treni sulla Potenza-Foggia rimane al momento sospesa e sostituita con servizi di autocorriere. Regolare, invece, la circolazione dei treni da Potenza a Melfi e viceversa. A bordo del treno vi erano due soli viaggiatori (uno dei quali un dipendente fuori servizio di Rfi, Rete Ferroviaria Italiana), anche loro trasferiti nell’ospedale del capoluogo in “codice verde”. Le Ferrovie dello Stato stanno valutando la chiusura di un tratto tra Marche e Abruzzo. Preoccupa, in particolare, il livello del fiume Tronto. La chiusura potrebbe riguardare il tratto di linea tra San Benedetto del Tronto e Alba Adriatica.

Istituti scolastici chiusi a Olbia per ordine del sindaco. Per le prossime 24 ore continua l’allerta per rischio idrogeologico in Sardegna, colpita due settimane fa dal ciclone Cleopatra, con criticità moderata, localizzato in Gallura e nell’area dei bacini idrici del Flumendosa-Flumineddu. Per tutta la notte sull’isola ha piovuto incessantemente. Ad Olbia il sindaco Gianni Giovannelli ha firmato l’ordinanza di chiusura per tutte “le scuole di ogni ordine e grado per l’emergenza maltempo”, nonostante la criticità ordinaria, perché “sono in corso numerosi interventi di ripristino delle strutture colpite dall’evento calamitoso” del 18 e 19 novembre scorso, quindi il traffico per l’attività scolastica “potrebbe risultare d’intralcio e limitativo delle capacità di risposta delle strutture di soccorso in caso di ulteriori gravi criticità”.

Critica la situazione a Matera per esondazioni fiumi. Molto pesante la situazione in Basilicata, soprattutto nella provincia di Matera, per le conseguenze dei nubifragi che ieri hanno provocato l’esondazione dei fiumi Basento, Agri e Sinni con gravi danni. Intere zone sono in una situazione emergenziale e sono circa 180 le persone sfollate, secondo il bilancio provvisorio della Regione. Anche oggi è una giornata di allerta a causa della pioggia fortissima, fulmini e forti raffiche di vento. Chiuse molte strade comunali e provinciali. E chiuse oggi anche le scuole a Matera, Montalbano Jonico, Nova Siri, Policoro, Ferrandina, Stigliano, Rotondella, Grottole, Tursi e Miglionico. Oggi e domani a Bernalda, Craco, Pisticci e Marconia di Pisticci.

Ponti crollati nelle Marche. Due ponti sono crollati nelle Marche per l’esondazione del fiume Tenna, a Monterubbiano e Carassai (Fermo). Non si registrano feriti. A provocare la piena dei fiumi la pioggia caduta incessantemente da ieri sera, e lo scioglimento della neve dalla catena montuosa dei Sibillini.

A Pescara è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) per far fronte all’emergenza. Si registrano allagamenti ovunque, da Portanuova a San Donato fino alla zona Nord, dove l’acqua ha raggiunto gli 80 centimetri di altezza. L’amministrazione comunale, inoltre, sta valutando di far evacuare la zona di villaggio Alcyone, nell’area sud della città, perché il fosso Vallelunga ha raggiunto il livello stradale ed i ponti e sta esondando. In tal senso sono già pronti gli autobus e si sta predisponendo il punto di raccolta in una palestra. A Montesilvano (Pescara) il fiume Saline è esondato in più punti. In tutta la città, inoltre, si registrano allagamenti, frane e smottamenti. Alcune strade si sono trasformate in veri e propri torrenti, allagando abitazioni, scantinati, garage e negozi.

 

Tratto da

FQ

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