Il Comune di Statte vara il piano del controllo del territorio con 32 telecamere su tutto il territorio comunale


Il progetto di raccolta differenziata nell’abitato di Statte è ormai partito da anni. Nel 2009 vennero rimossi i primi cassonetti di raccolta della spazzatura e nel passaggio graduale si affermò sempre di più il servizio di raccolta porta a porta.
Ma oggi il Comune di Statte, fermo ancora al 50% di raccolta differenziata, ha deciso di adottare sistemi più “forti” per combattere contro la cattiva abitudine e l’inciviltà di alcuni cittadini che continuano a non differenziata e a gettare per strada i rifiuti che producono.
Per questa ragione da luglio a settembre si è dato vita ad un progetto sperimentale con l’ausilio di 4 telecamere mobili posizionate in varie zone del centro cittadino. Le telecamere purtroppo hanno registrato e accertato l’abbandono di rifiuti sul suolo stradale. I casi riscontrati in questo progetto random sono almeno una ventina e alcuni, dopo il riconoscimento di rito, sono stati anche verbalizzati con sanzioni amministrative che vanno dai 41 ai 168 euro di multa.
Abbiamo l’obbligo e il dovere di adeguarci agli standard europei e dobbiamo farlo non solo per il bene dell’ambiente, il decoro urbano e il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie del nostro territorio – dice Angelo Miccoli, assessore all’ecologia del Comune di Statte – ma anche perché l’innalzamento delle quote di differenziata consentono alle comunità di risparmiare i soldi che ogni comune purtroppo continua a sostenere per il conferimento in discarica.
Una scelta ecologica, ambientale ma anche economica che il Comune di Statte intende ora perseguire con maggiore decisione.
L’esperimento ci ha mostrato come gli strumenti di controllo del territorio possano fornirci dati e informazioni sulle modalità in cui si svolgono questi eco-reati – dice il Sindaco Francesco Andrioli – per tale ragione abbiamo deciso di allargare la zona oggetto di controllo e sorveglianza a altre zone del paese.
L’intervento, come riferisce il comandante della Polizia Municipale di Statte, Aristide Rotunno, riguarderà 10 nuove telecamere mobili, 18 telecamere fisse e altre quattro che svolgeranno funzioni di sicurezza urbana. Due telecamere a 360 gradi saranno posizionate nei due ingressi principali del paese: quello proveniente da Crispiano e quello proveniente da Taranto. Altre telecamere fisse troveranno ospitalità nelle zone Triglie, San Girolamo e nei pressi della scuola Borsellino.

Nelle foto alcune immagini scattate nel periodo luglio/settembre. I cassonetti che vedete ritratti nelle foto sono quelli per la raccolta del vetro o degli indumenti.

Maristella Bagiolini


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