Dopo l’urto contro un albero, il 26enne se ne era andato. Rintracciato e portato al Comando della Polizia municipale ha rifiutato la prova dell’etilometro

Perde il controllo dell’auto e finisce contro un albero; il veicolo prende fuoco e lui se ne va. Una volta rintracciato dalla Polizia municipale di Modena, il conducente è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e sanzionato anche per guida senza patente e per non aver attivato i soccorsi.

È avvenuto nella serata di domenica 12 marzo verso le 23 sulla tangenziale Neruda. Dalle prime ricostruzioni dell’Infortunistica pare che il veicolo, un’Opel Tigra, provenisse da via del Luzzo e giunto sulla tangenziale Neruda anziché curvare abbia proseguito dritto finendo nell’aiuola spartitraffico e infine contro un albero.

A questo punto, secondo i testimoni ascoltati dalla Municipale, la persona che era alla guida ha prima cercato di rimettere in moto l’auto e, non riuscendovi, si è poi allontanato a piedi abbandonando l’auto in fiamme. Quando, dopo poco, la Municipale è giunta sul luogo dell’incidente erano arrivati anche i Vigili del Fuoco per spegnere l’incendio. Avuta la descrizione, è partita subito la ricerca del conducente che è stato rintracciato dal personale della Questura e portato dai vigili al Comando di via Galilei, dove il 26enne di nazionalità albanese, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti della presenza di alcol nel sangue. Come prevede la legge, il giovane è quindi stato automaticamente considerato positivo all’etilometro e gli sarà applicata dall’Autorità giudiziaria la sanzione massima (la legge prevede arresto da 6 mesi a 1 anno e sospensione della patente da 1 a 2 anni); inoltre, è risultato privo di patente di guida poiché già ritirata dalla Polizia Stradale di Pavullo. Pertanto, oltre ad essere stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza, gli sono state contestate le violazioni amministrative per la guida con patente ritirata e per non aver informato un organo di Polizia del sinistro appena causato.


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