Portato al Comando e denunciato dalla Municipale perché irregolare, il giovane intento a litigare con commerciante di viale Crispi, l’esercizio ha da poco riaperto

Ad attirare l’attenzione degli agenti della Polizia municipale di Modena, che stazionavano in piazza Dante con l’Ufficio mobile, è stato un animato diverbio tra due persone, situazione in cui spesso gli agenti devono intervenire per placare gli animi e ristabilire l’ordine. Singolare invece il motivo scatenante il litigio avvenuto nel pomeriggio di lunedì 13 febbraio tra due cittadini stranieri di origine nigeriana.

A discutere erano infatti il titolare del negozio di via Crispi 38, esercizio recentemente chiuso per circa un mese in seguito a un provvedimento della Questura dopo che era stata rinvenuta droga all’interno, e un giovane connazionale. L’esercente, decisamente arrabbiato, sosteneva che la persona che stava cercando di allontanare fosse proprio lo spacciatore che suo dire aveva nascosto la sostanza stupefacente all'interno del negozio il giorno del controllo risalente a metà gennaio.

Dopo aver raccolto le dichiarazioni del negoziante, i Vigili del Centro storico hanno accompagnato al Comando di via Galilei il giovane nigeriano privo di documenti. È quindi risultato che C.O. di 21 anni è irregolare sul territorio italiano e aveva già in precedenza fornito generalità diverse alle Forze dell'ordine in almeno tre occasioni. Il giovane è stato denunciato per inosservanza delle norme sugli stranieri.


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