La Chiesa bizantina di San Salvatore, in agro del Comune di Sannicola (Le), confinante col territorio del Comune di Gallipoli, è inserita in un complesso architettonico rurale ormai diruto e fatiscente, detto "Masseria San Salvatore".  Tutto il complesso è di proprietà privata e versa in miserevoli condizioni di abbandono e rovina

 
Il tempio sacro è a tre navate, con navata centrale voltata a botte e due navatelle  laterali.


Chiesa bizantina di San Salvatore: la navata centrale, i pilastri e gli archi
comunicanti con le navate laterali, ed il catino absidale.



(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)


La Chiesa bizantina di San Salvatore, in agro del Comune di Sannicola (Le),
confinante col territorio del Comune di Gallipoli, è inserita in un complesso
architettonico rurale ormai diruto e fatiscente, detto "Masseria San Salvatore".



Tutto il complesso è di proprietà privata e versa in miserevoli condizioni di
abbandono e rovina.


Sebbene la Chiesa versi in pessimo stato di conservazione, sono ancora visibili
all'interno gli affreschi della nicchia absidale e della soprastante parete
lunettata, attribuibili a maestranze legate agli ambienti monastici greco-bizantini.



L'edificio religioso, in stile greco-bizantino, viene datato agli inizi del XIV Sec.
(1310) in base a delle fonti documentarie, ma può ragionevolmente essere fatto
risalire ad epoca anteriore, e potrebbe essere coeva - ad esempio - della Chiesa
bizantina di San Mauro, ubicata a poca distanza, sulla Serra dell'Altolido, sempre
in agro del Comune di Sannicola, ma a poca distanza da Gallipoli (Le).



Prof.ssa Carla De Nunzio

Presidente dell'Osservatorio Torre di Belloluogo


Sebbene la Chiesa versi in pessimo stato di conservazione, sono ancora visibili all'interno gli affreschi della nicchia absidale e della soprastante parete lunettata, attribuibili a maestranze legate agli ambienti monastici greco-bizantini.

L'edificio religioso, in stile greco-bizantino, viene datato agli inizi del XIV Sec. (1310) in base a delle fonti documentarie, ma può ragionevolmente essere fatto risalire ad epoca anteriore, e potrebbe essere coeva - ad esempio - della Chiesa bizantina di San Mauro, ubicata a poca distanza, sulla Serra dell'Altolido, sempre in agro del Comune di Sannicola, ma a poca distanza da Gallipoli (Le).

Il 26 luglio scorso Beniamino Piemontese - coordinatore dell’Associazione Ideale “Osservatorio Torre di Belloluogo” si è rivolto al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi facendo appello per la salvezza della Chiesa bizantina di San Salvatore

Sabato 27 settembre 2008 (dalle ore 10) vi è stata un'occupazione della Chiesa bizantina di San Salvatore,  per invocare la salvezza della Chiesa bizantina di San Salvatore equale atto simbolico di partecipazione in occasione delle "Giornate Europee del Patrimonio"
Giovedì 15 gennaio l'occupazione è stata ripetuta per invocare la salvezza del Monumento in stato di abbandono e di rovina, e per la salvaguardia del Paesaggio

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia la Direzione Regionale per iBeni Culturali e Paesaggistici della Puglia del MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali, nella persona del Direttore Regionale Arch. Ruggero Martines, per il suo intervento e la sua richiesta informativa completa sulla Chiesa di San Salvatore e sulle urgenze conservative del monumento.

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia, altresì, il MINISTERO per Beni e le Attività Culturali, nella persona del Vice Capo di Gabinetto Vicario Dirigente Generale Dott. Mario Guarany, per il suo diretto interessamento nei riguardi del caso della Chiesa di San Salvatore.

L'Osservatorio Torre di Belloluogo resta in fiduciosa attesa di quelle misure che saranno ritenute necessarie ed urgenti da parte del MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali, a seguito delle risposte dovute da parte della Soprintendenza BAP di Lecce.

Auspichiamo  interventi rapidi e risolutori a favore di un monumento la cui storia è somigliante a quella dell'Abbazia di Kalena a Peschici e per la quale vi sono già stati provvedimenti che hanno avviato a salvezza il monumento














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