Anche nelle giornate di festa, Israele non manca di gettare la dose quotidiana di bombe, seminando morte e distruzione. Questa mattina, l'aviazione da guerra ha condotto un attacco contro Jabaliya,

nel nord della Striscia: un palestinese è rimasto ucciso e 4 feriti. La scusa ufficiale per l'ennesima aggressione a una popolazione assediata e sotto embargo è stato il lancio, o meglio, la "preparazione" di un lancio di razzi artigianali, da parte di una brigata della resistenza palestinese, a Jabaliya. Una portavoce dell'esercito ha dichiarato che il palestinese ucciso era un membro di una brigata con "legami con al-Qa'ida". Un gruppo fantomatico, evidentemente, di cui nessuno sa alcunché. Israele, infatti, ha bisogno di collegare la resistenza palestinese ad "al-Qa'ida" e a "Bin Laden" per dare legittimità alle proprie azioni criminali travestite da "guerra al terrorismo".

 

 

 

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