Una pillola potrebbe presto ridurre del 50% le morti causate dal cancro al polmone. A renderlo possibile è una ricerca britannica effettuata presso l’Imperial College di Londra,

pubblicata sulla rivista Cancer Research. Secondo i ricercatori, una nuova pillola, finora testata solo sui topi, potrebbe bloccare la crescita delle cellule tumorali, specialmente nei carcinomi polmonari a piccole cellule. Fino ad oggi questo tipo di tumore, che si diffonde velocemente, veniva curato con la chemioterapia, ma in pochissimi casi, quasi in nessuno, guarisce, ma ha come effetto solo quello di rallentarne la crescita. Con questa nuova pillola invece il microcitoma (così è chiamato questo tipo di tumore) viene attaccato, portandolo all’autodistruzione.