Il presidente Hugo Chavez ha difeso il connazionale Carlos, conosciuto anche come "lo sciacallo", mente di una serie di attentati e sequestri nell'Europa degli Anni Settanta e Ottanta, definendolo "un vero rivoluzionario"

che sostenne la causa dei palestinesi. Carlos, vero nome Ilich Ramirez Sanchez, si trova in carcere in Francia, dopo l'arresto in Sudan nel 1994, dove sta scontando un ergastolo per l'uccisione nel 1975 di due agenti segreti francesi e di un presunto informatore. Il presidente venezuelano ha elogiato Carlos ieri notte con queste parole: "Lo difendo. Non mi importa cosa possano dire domani in Europa". "Lo hanno accusato di essere un terrorista, ma Carlos fu un vero combattente rivoluzionario", ha aggiunto Chavez, nel corso di un suo intervento televisivo rivolto agli esponenti socialisti provenienti da diversi paesi, che hanno accolto la riabilitazione con un applauso.

 

 

 

Piero Armenti

- Notiziedacaracas.it -

 

 

 

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