Ieri la Marina israeliana ha bombardato le imbarcazioni da pesca palestinesi, ormeggiate vicino alla spiaggia di as-Sudaniya, nel nord di Gaza City.

Non ci sono stati feriti.In violazione del diritto marittimo internazionale, Israele non permette ai pescatori gazawi di oltrepassare con i loro barconi le tre miglia dalla costa. La Marina bombarda quasi quotidianamente le imbarcazioni, ferendo, uccidendo e sequestrando (a scopo di ricatto, per costringerli a diventare collaborazionisti) i pescatori. Gli accordi siglati con l'Anp prevedono le 20 miglia (37 km). Una distanza ancora maggiore è concessa dal diritto marittimo internazionale. Va ricordato che la pesca è l'attività primaria di molte famiglie palestinesi nella Striscia di Gaza assediata da oltre tre anni.

 

 

Infopal

 

 

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