Gli scienziati hanno scoperto che la plastica nei mari non resta indistruttibile per decenni e decenni come si pensava fino a poco fa, ma l’azione combinata del Sole, del movimento ondoso, della salinità e di microorganismi capaci di aggredire la plastica presenti negli oceani, fa si che essa si decomponga. La plastica decomposta libera nelle acque sostanze altamente tossiche che minacciano la vita dello zooplancton e di altri animali più evoluti. E’ questa la sintesi di uno studio portato avanti dall’università di Nihon a Chiba in Giappone, dopo anni di indagini in tutti gli oceani della Terra. -“Abbiamo scoperto che la plastica che arriva negli oceani in realtà dopo qualche anno si decompone, ha spiegato lo scienziato nipponico Katsuhiko Saido, in questo modo si dà origine ad un ulteriore fonte di contaminazione globale che continuerà a minacciare la vita dei mari per il futuro”.