L'ex governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo, sentito per oltre due ore dai magistrati che conducono l'inchiesta sul ricatto di cui è stato vittima, ha ammesso che i soldi, cinquemila euro in contanti, citati nell'ordinanza del gip Sante Spinaci come "il corrispettivo della prestazione" con il trans brasiliano Natalie, servivano anche per l'acquisto della cocaina. Nessuna domanda, secondo quanto si é appreso, è stata fatta a Marrazzo sulla telefonata che il premier Silvio Berlusconi gli fece per avvertirlo che "girava" materiale video su di lui. "Qualche volta poteva capitare che quei soldi servissero anche per la droga".



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