farmaci contraffatti
Negli ultimi anni si è diffuso in tutto il mondo il consumo di farmaci contraffatti, che spesso vengono reperiti su Internet ad un prezzo più basso di quello di mercato.

Per il consumatore sembra trattarsi di un affare vantaggioso, ma in realtà l'acquisto di farmaci on line può nascondere delle insidie, soprattutto per la salute.

Prevalentemente, i farmaci reperiti attraverso internet sono quelli contro le disfunzioni sessuali o quelli con efficacia dimagrante, che molto spesso vengono acquistati prima dell'inizio dell'estate.

CHE COSA SONO I FARMACI CONTRAFFATTI?

Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, i farmaci contraffatti sono quelli "la cui etichettatura è stata deliberatamente preparata con informazioni ingannevoli in relazione al contenuto e alla fonte".

Questa dicitura va meglio specificata, in quanto i farmaci contraffatti possono essere di vario tipo. A questo proposito, come afferma l'Aifa, si distinguono tre categorie diverse:
- farmaci che contengono le stesse sostanze di quelli legali ma con quantità diverse;
- farmaci che non contengono il principio attivo;
- farmaci che contengono sostanze pericolose.

Se il farmaco è sprovvisto del principio attivo, è chiaro che esso non avrà alcuna utilità curativa. Nel caso in cui contenga le sostanze in quantità diverse rispetto a quelle legalmente previste, è possibile che non abbia efficacia terapeutica (se il principio attivo è contenuto in quantità minore), ma è anche possibile che sia dannoso (nel caso opposto).

Analizziamo il terzo caso, ossia quello dei farmaci contraffatti che contengono sostanze pericolose. Alcuni farmaci venduti su internet possono infatti contenere sostanze altamente tossiche, come cera per pavimenti, veleno per topi, vernici stradali, cemento e gesso.

COME POSSO RICONOSCERE I FARMACI CONTRAFFATTI?

Ci sono diverse vie da seguire. Innanzitutto, come regola di comportamento generale, è bene non acquistare i farmaci presso rivenditori che non sono autorizzati, come siti internet non riconosciuti da alcun ente di controllo.

Ci sono inoltre alcuni elementi, per così dire estetici, che dovrebbero costituire un'avvisaglia per il consumatore.

I farmaci contraffatti, infatti, si presentano spesso mal confezionati; inoltre, le confezioni possono avere una dimensione non conforme alle caratteristiche del prodotto, oppure mostrare grossolane imitazioni dei marchi conosciuti.

La giusta attenzione deve essere riservata anche al bugiardino del farmaco, che spesso, in questi casi, presenta una stampa non curata e con evidenti errori di ortografia.

I CONSIGLI DELL'AIFA PER EVITARE I FARMACI CONTRAFFATTI

LAifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha elencato alcuni elementi grazie ai quali il consumatore può identificare una farmacia on line non autorizzata.

In primo luogo, è opportuno valutare il prezzo del prodotto; se lo scarto fra il prezzo del sito on line e quello della farmacia autorizzata è notevole, allora bisogna cominciare ad allarmarsi.

Un altro elemento che deve destare il sospetto è la mancanza di cura del sito che vende i farmaci. Questi siti, infatti, non vengono spesso aggiornati e, come i bugiardini, possono contenere grossolani errori d'ortografia.

I venditori di farmaci contraffatti hanno, infatti, il solo obiettivo di vendere, e non prestano molta attenzione al sito e alle informazioni da fornire al consumatore.

È possibile inoltre, trattandosi di attività illecite, che questi siti abbiano vita breve, cioè vengano aperti e chiusi in poco tempo. Ecco perché non vengono curati e aggiornati con attenzione.

Per quanto riguarda i pagamenti, questi, come afferma l'Aifa, "avvengono in pagine non protette (ovvero in indirizzi http invece che in https)".

COSA DEVO FARE SE SCOPRO LA COMMERCIALIZZAZIONE DI FARMACI CONTRAFFATTI?

Se si ha il sospetto che il farmaco venduto sia contraffatto, è necessario contattare l'Aifa al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e compilare l'apposito modulo.

In alternativa, l’utente può contattare i carabinieri, che, con l’Aifa, sono sempre stati in prima linea nella lotta contro la commercializzazione dei farmaci contraffatti.