Pillole Giuridiche

A cura della dott.ssa Rosa Aimoni

Pillole Giuridiche è una rubrica dedicata a tutti coloro che vogliono essere informati sulle novità normative.
Non saranno riportate disquisizioni dottrinali o giuridiche, ma in maniera semplice ed essenziale saranno spiegate le norme di interesse generale e le sentenze.

Multati dall’amministratore , vengono “graziati” dal giudice di pace! Da Foggia, una vicenda “boccaccesca”, sfociata nell’aula di udienza di un giudice di pace: non sono riusciti a placare i loro bollenti spiriti e hanno pensato bene di mettersi a fare sesso nell’ascensore di un elegante condominio, ubicato nel capoluogo pugliese.

La rottura affettiva, che si determina tra i coniugi con la separazione giudiziale, spesso è fonte di atteggiamenti genitoriali errati, soprattutto nel caso in cui vengano prese decisioni unilaterali in merito alla vita futura dei figli, nati dalla coppia separatasi, senza che venga preventivamente interpellato l’ex coniuge non affidatario.

Diseredare qualcuno nel proprio testamento è un forte gesto simbolico che implica, per chi lo subisce, un certo discredito sociale. Lo si può fare per punire un futuro erede a causa, per esempio, del suo cattivo comportamento nei propri confronti o verso altri parenti. Con la diseredazione, infatti, si impedisce per sempre a un futuro erede legittimo – tale, cioè, per legge – di acquistare il patrimonio del defunto.

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La dipendenza dalla pornografia può mettere in crisi anche il matrimonio più stabile, figuriamoci quello in cui un marito non si senta più attratto sessualmente dalla moglie e le preferisca, pertanto, la visione di video “a luci rosse” presenti sul web.In questo caso è, tuttavia, più che probabile che i giudici del Tribunale possano addebitare al marito, “guardone” e “videodipendente”, la separazione giudiziale, eventualmente richiesta dalla moglie delusa da tale atteggiamento.

Una recente sentenza di Tribunale ha applicato il principio che se una moglie rifiuta reiteratamente ed ingiustificatamente di avere rapporti sessuali con il proprio legittimo coniuge, è a lei che si deve addebitare la separazione con relative conseguenze economiche, mentre è giustificabile ( e non punibile con l’addebito della separazione) l’eventuale tradimento, rimasto confinato nel “virtuale”, da parte del marito, che abbia frequentato chat di incontri esclusivamente sul web.

Un importante provvedimento giurisprudenziale, recentemente emesso da un giudice di pace in materia di parcometri, rischia di sconvolgere e cambiare l’attuale situazione presente nella maggior parte delle città italiane, che hanno adottato il sistema dei parcheggi a pagamento nelle zone cittadine contrassegnate, per l’appunto, dalle famigerate “strisce blù”.

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