Soprattutto nel Sud Italia, poiché i giovani si sposano o vanno a convivere tardi a causa delle difficoltà economiche che attanagliano la maggior parte delle famiglie meridionali e che impediscono di acquistare quanto prima una casa , per le coppie di fidanzati, anche di lungo corso, è usuale che la prima “alcova”, nonchè il luogo più utilizzato ove scambiarsi normali effusioni amorose, diventi l’automobile.

Di solito, le zone periferiche delle città e dei paesi del meridione, quando calano le luci della sera, in ogni stagione, si trasformano in luoghi di parcheggio sicuri per potersi appartare con il proprio partner in auto e scambiarsi così coccole ed effusioni. Basti pensare che in popolose città del Sud come Foggia, su interi stradoni rettilinei periferici si formano lunghe code di auto in sosta , a partire dalle prime ore serali e fino a notte inoltrata.

Tuttavia seppure tale rito tradizionale appaia innocente e umanamente comprensibile, bisogna rammentare , dal punto di vista giuridico, che praticare sesso in auto, anche se in un luogo isolato e non illuminato, può attualmente costare molto caro al portafogli!

Difatti, se un organo di polizia sorprende qualcuno a fare sesso in auto, in base alla legislazione vigente si incappa in una sanzione amministrativa, ossia una normale multa, tuttavia molto salata, in quanto non costituiscono più reato gli atti osceni in luogo pubblico a seguito della depenalizzazione avvenuta nel 2016.

E’ quanto capitato ad una coppia di appassionati fidanzati della provincia di Foggia , colti sul fatto da una pattuglia di vigili , mentre erano appartati in auto in una strada periferica della cittadina del capoluogo dauno ove risiedono, intenti a scambiarsi inequivocabili effusioni d’amore, e per questo multati con una sanzione di 5.000 euro, ovvero la minima prevista dall’attuale normativa.

Impugnata la sanzione amministrativa, tramite un legale di fiducia, fortunatamente la coppia di giovani e “sfortunati” fidanzati si è vista annullare la salata multa elevata, da un “comprensivo” Giudice di Pace di Foggia che ,ispirandosi ai principi stabiliti da una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione ( vedasi Cass. sent. n. 41731/2016), li ha sostanzialmente “assolti” in quanto dalle risultanze probatorie era emerso che l’autovettura ove si era consumato il rapporto amoroso aveva i finestrini completamente appannati e gli stessi erano parzialmente coperti da fogli di giornale.

Sul delicato argomento interviene anche il noto legale foggiano , avv. Eugenio Gargiulo, il quale, pur evidenziando come in passato ,più volte, la giurisprudenza italiana si sia espressa nel senso di considerare illecito fare l’amore in un’auto appartata all’interno del parcheggio di un centro commerciale, in una strada cieca e poco frequentata (perché comunque si tratta di luogo pubblico e la semplice possibilità che anche un singolo soggetto possa passare rende il comportamento vietato), o in una piazzola di sosta, anche se con i vetri oscurati dal giornale,pur tuttavia il recente provvedimento del Giudice di Pace di Foggia, con il quale ha annullato la multa inflitta ai due giovani “focosi” fidanzati, appare decisamente corretto , equo, e pieno di buon senso, in quanto ha tenuto conto della situazione di oggettiva difficoltosa visibilità all’interno dell’abitacolo “incriminato”, premiando così il tentativo, seppur maldestro, della coppia di fidanzati di “oscurare” la loro improvvisata “alcova” con i classici fogli di giornale!!!

Foggia, 8 febbraio 2017
avv. Eugenio Gargiulo

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