Politica

La politica. Secondo un vecchio proverbio è l'arte del possibile. A significare che il potere che attiene a chi la esercita consente qualsiasi soluzione. Secondo Giovanni Sartori, personaggio fra i principali autori nel campo della Teoria della Democrazia, la politica è la sfera delle decisioni collettive sovrane. Ed è così che a noi piace considerarla

Augusto Minzolini immagine La Stampa
Respinta la decadenza del senatore condannato per peculato.
Lui: mi dimetto comunque. Il deputato M5S strappa il testo  della legge Severino: «Poi non lamentatevi della violenza» L’ex direttore del Tg1 Minzolini viene accolto con gioia dai senatori di Fi: manate, abbracci e pacche sulla testa.Nessuno scommetteva un cent sulla sorte di Augusto Minzolini.

Il referendum del 4-12-16, ha sancito la vittoria della Costituzione nei confronti di un agguerrito drappello di saccheggiatori determinato a espungere un essenziale momento della nostra storia e della nostra democrazia. Allora, ha trionfato il desiderio di libertà e di democrazia. Allora, ha vinto il popolo: ha vinto l'”accozzaglia”, che, con le sue sofferenze e con il sacrificio della propria vita, ha scritto una Carta che dovrebbe disciplinare la vita di un ordinato consesso civile.

Con l'accusa di genocidio, persecuzione e crimini contro l'umanità, deportazione e violazione delle norme e consuetudini di guerra, per i fatti commessi tra il 1992 e il 1995 durante la guerra contro la Bosnia, oltre che per il reato di genocidio di Srebrenica, il 24-3-2016 il Tribunale Internazionale per la ex Jugoslavia ha condannato l'allora Presidente della Repubblica Srepska, Radovan Karadzic, alla pena di 40 anni di reclusione.

Sembra che le bugie abbiano davvero le gambe corte. E che le abbiano ancora più corte, quando stridano vistosamente con l'evidenza dei fatti. Questo si desume dagli abbagli regolarmente propinati dall'illusionista Matteo Renzi, ormai sempre più noto come Renzocchio, in particolare dopo i dati diffusi da Bankitalia sull'ammontare del debito pubblico.

Anche in occasione della riunione del G5, tenutasi ad Hannover, il Presidente americano Barack Hussein Obama ha ribadito la necessità di non erigere barriere finalizzate al contenimento dei flussi migratori. Stando alle sue affermazioni, “i muri non servono” per frenare l’immigrazione.

Incalza ormai con ritmo quotidiano la marea di fandonie con la quale il figurante Matteo Renzi ammalia l’italico coacervo. Nel suo delirio di onnipotenza, costui reitera il consunto ritornello secondo il quale in Italia le tasse sarebbero diminuite, l’occupazione salirebbe, l’obolo degli 80 euro avrebbe incrementato i consumi delle famiglie, la riforma costituzionale ridurrebbe le spese per il Parlamento e la legge elettorale assicurerebbe la governabilità del Paese.

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