Politica

La politica. Secondo un vecchio proverbio è l'arte del possibile. A significare che il potere che attiene a chi la esercita consente qualsiasi soluzione. Secondo Giovanni Sartori, personaggio fra i principali autori nel campo della Teoria della Democrazia, la politica è la sfera delle decisioni collettive sovrane. Ed è così che a noi piace considerarla

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Ormai è risaputo: lui, Bersani, è contrario a tutto; anzi, non è contrario proprio a tutto: più semplicemente, è fermamente contrario alla adozione di qualsiasi iniziativa suscettibile di tornare in qualche modo utile alla gente comune. Lui si è assunto questo onere, per cui ostacola in qualsiasi modo le istanze di quelle stesse persone alle cui spalle ha costruito la sua fortuna di politicante e che non lesina di seguitare a sfruttare pur di riuscire ad accattivarsi le simpatie degli ambienti bancari e finanziari (1).

Per il suo 79° anniversario, che cade oggi 29 settembre, Berlusconi ha regalato all’Italia una destra allo sfascio, che non sa dove andare, mentre lo stesso Berlusconi indica, penosamente, la via di Arcore, come ultimo rifugio di ciò che resta della destra italiana, fotocopia delle destre europee e mondiali, farcite di scandali, corruzioni, turbative di aste pubbliche; una destra che ha perso i connotati della grande tradizione liberale, con il suo grande patrimonio di valori e di statisti capaci di interpretarli.

Votare FeliceCasson, ed eleggerlo sindaco di Venezia, è la sola possibilità concreta di ridimensionare l’arroganza di Matteo Salvini e i suoi folli propositi e alleanze con la Le Pen, Casapount, quel che rimane del berlusconismo, FdI con la Meloni e La Russa e la Destra di Storace e i folli progetti di uscita dall’Euro e dalla UE. nonché l’uso delle ruspe contro i campi nomadi.

Gli scandali che si sono verificati in questi giorni mi inducono a fare qualche considerazione sul rapporto che lega  politica e onestà.

L'intento di questo scritto non è quello di promuovere la legalità con un discorso apologetico e scontato, bensì quello di far capire come il politico onesto, (ma il discorso si potrebbe allargare a tutte le categorie), ha molte più possibilità di mantenere saldo il proprio potere di quello che pratica l'illegalità.

Matteo Renzi
La collocazione politica di Matteo Renzi è diventato un mistero, paragonabile al quarto messaggio di Fatima, che c’è o che non c’è… mistero !
Come segretario del PD dovrebbe rappresentare e coniugare le due anime del partito, rappresentate dagli ex comunisti convertiti al sistema democratico e dagli ex DC convertiti alla laicità in politica.
Come Presidente del Consiglio dovrebbe (o avrebbe dovuto) dedicarsi alla ricerca del Bene Comune equilibrando le finanze dello Stato, fin troppo sbilanciate alla tutela di un capitalismo ormai in disarmo e dei capitalisti che hanno provveduto a collocare all’estero le loro finanze temendo ciò che Renzi avrebbe potuto fare, ma che si è ben guardato dal realizzare.

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