Politica

La politica. Secondo un vecchio proverbio è l'arte del possibile. A significare che il potere che attiene a chi la esercita consente qualsiasi soluzione. Secondo Giovanni Sartori, personaggio fra i principali autori nel campo della Teoria della Democrazia, la politica è la sfera delle decisioni collettive sovrane. Ed è così che a noi piace considerarla

Votare FeliceCasson, ed eleggerlo sindaco di Venezia, è la sola possibilità concreta di ridimensionare l’arroganza di Matteo Salvini e i suoi folli propositi e alleanze con la Le Pen, Casapount, quel che rimane del berlusconismo, FdI con la Meloni e La Russa e la Destra di Storace e i folli progetti di uscita dall’Euro e dalla UE. nonché l’uso delle ruspe contro i campi nomadi.

Gli scandali che si sono verificati in questi giorni mi inducono a fare qualche considerazione sul rapporto che lega  politica e onestà.

L'intento di questo scritto non è quello di promuovere la legalità con un discorso apologetico e scontato, bensì quello di far capire come il politico onesto, (ma il discorso si potrebbe allargare a tutte le categorie), ha molte più possibilità di mantenere saldo il proprio potere di quello che pratica l'illegalità.

Matteo Renzi
La collocazione politica di Matteo Renzi è diventato un mistero, paragonabile al quarto messaggio di Fatima, che c’è o che non c’è… mistero !
Come segretario del PD dovrebbe rappresentare e coniugare le due anime del partito, rappresentate dagli ex comunisti convertiti al sistema democratico e dagli ex DC convertiti alla laicità in politica.
Come Presidente del Consiglio dovrebbe (o avrebbe dovuto) dedicarsi alla ricerca del Bene Comune equilibrando le finanze dello Stato, fin troppo sbilanciate alla tutela di un capitalismo ormai in disarmo e dei capitalisti che hanno provveduto a collocare all’estero le loro finanze temendo ciò che Renzi avrebbe potuto fare, ma che si è ben guardato dal realizzare.

stefania giannini
Capiscono di scuola, quelli che la riformano? Sanno che una delle principali cause del suo scadimento è proprio il modello aziendalista che tanto li riscalda? Una bella pensata "di sinistra" che da sedici anni scarica dentro il sistema una massa di "attività" extra che sono spesso purissimo fumo, pagato con un pauroso sperpero di tempo.

Abbiamo ormai imparato a conoscerlo bene: l’attuale PD o Partito Democratico non è altro in effetti che un calderone di ribollenti interessi soggettivi, il quale, gravitando da anni nel fatuo vortice degli acronimi, riesce soltanto a confondere ulteriormente le idee ai suoi elettori.

consumo critico

In questo periodo di crisi economica quante volte ci siamo chiesti se non sia necessario superare il capitalismo come sistema economico per arrivare ad un altro tipo di organizzazione sociale? Spesso (e non solo di questi tempi) si sono sentite voci di questo genere che, tuttavia, non sono mai riuscite a proporre un vero sistema organizzativo da contrapporre a quello esistente. 

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